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Il nuovo iPad mini OLED è quasi pronto, il lancio è dietro l’angolo
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Il grande autunno Apple, dopo gli Airpods 5, gli iPhone, l’hub per la casa e tutti gli altri prodotti “minori”, continuerà anche ad ottobre con l’iPad mini con schermo OLED. La finestra collocata fino a ieri genericamente nell’autunno diventa più precisa grazie all’articolo di Mark Gurman su Bloomberg.
Il progetto, identificato internamente dalla sigla J510, dovrebbe adottare un display OLED da circa 8,4 pollici, leggermente più grande rispetto agli 8,3 pollici attuali. L’incremento potrebbe essere ottenuto riducendo le cornici senza modificare sensibilmente le dimensioni complessive del tablet.
L’attuale iPad mini risale all’ottobre del 2024, quando Apple introdusse soprattutto il chip A17 Pro e il supporto ad Apple Intelligence. Design, fotocamere e schermo rimasero sostanzialmente invariati rispetto al modello precedente.
Il confronto tra iPad mini con A17 Pro e iPad mini 6 mostrava infatti un aggiornamento concentrato quasi interamente sulle prestazioni ma con la tecnologia OLED ci sarà un salto importante anche nella qualità visiva: neri più profondi, contrasto superiore e colori più intensi, una miglior definizione utile per la lettura, la visione di fotografie e film e l’esperienza con i videogiochi.
Non dovrebbe però essere utilizzato lo stesso pannello tandem OLED degli iPad Pro. Apple avrebbe scelto una soluzione meno costosa e il refresh rate dovrebbe restare fermo a 60 Hz, senza quindi il supporto ProMotion a 120 Hz.
Accanto al nuovo schermo è atteso anche un processore più potente. Le indiscrezioni indicano il possibile impiego di un chip A19 Pro o di una variante della successiva generazione A20, al posto dell’attuale A17 Pro. A beneficiare saranno grafica, giochi, montaggio video e funzioni di intelligenza artificiale elaborate direttamente sul dispositivo.
Apple starebbe lavorando anche a una scocca maggiormente resistente all’acqua. Tra le soluzioni considerate figura un sistema capace di trasmettere il suono attraverso le vibrazioni della struttura, riducendo i fori degli altoparlanti e i possibili punti d’ingresso dei liquidi.
Lo schermo OLED, il nuovo processore e il rincaro delle memorie potrebbero far salire il prezzo. Precedenti indiscrezioni hanno indicato un possibile listino americano di 599 dollari, 100 dollari in più rispetto alla precedente fascia.
Non ci sono ancora indicazioni affidabili per l’Italia, ma iPad mini potrebbe avvicinarsi ulteriormente alla fascia di prezzo di iPad Air, soprattutto nelle configurazioni con maggiore memoria e connettività cellulare.