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Migliori POS portatili (giugno 2026)
Se desiderate offrire ai vostri clienti la comodità di effettuare pagamenti con il POS ovunque vi troviate, in sicurezza e senza dipendere da una cassa fissa, un POS portatile è ancora una delle soluzioni più pratiche. La scelta, però, non dovrebbe partire solo dal prezzo del terminale: contano soprattutto il modo in cui lavorate, il volume degli incassi, la qualità della connessione disponibile e le commissioni applicate nel tempo, proprio come accade quando si valutano i migliori conti online gratuiti per separare costi ricorrenti e servizi realmente utili.
Ma cos’è esattamente un POS portatile? È un terminale, fisico o software, che permette di accettare pagamenti elettronici tramite carte, wallet digitali e dispositivi contactless sfruttando una connessione dati. Alcuni modelli lavorano in autonomia con SIM integrata, altri si appoggiano allo smartphone via Bluetooth, mentre i SoftPOS trasformano direttamente il telefono in terminale di pagamento. La differenza è concreta: un ambulante, un tecnico a domicilio, un ristorante con tavoli all’aperto e un professionista che riceve su appuntamento hanno esigenze molto diverse.
Fino a qualche anno fa dotarsi di un POS significava spesso affrontare contratti rigidi e terminali costosi. Oggi il mercato offre soluzioni più flessibili, ma questo non elimina il rischio di scegliere male: un modello senza canone può essere perfetto per incassi sporadici, mentre un piano con canone e commissioni più basse può avere senso se lavorate tutti i giorni. Per questo, oltre al costo iniziale, conviene leggere con attenzione anche attivazione, tempi di accredito, eventuali servizi inclusi e condizioni di recesso; il nostro approfondimento sui costi nascosti e commissioni aiuta proprio a individuare queste voci prima di firmare.
Se state cercando il vostro primo POS mobile o volete sostituire quello attuale, concentratevi su tre domande: dove lo userete più spesso, quante transazioni prevedete e se vi serve stampare ricevute o gestire più operatori. Un terminale compatto può essere comodissimo, ma non sempre è la scelta giusta per chi lavora in zone con connessione instabile; allo stesso modo, un dispositivo con stampante integrata è più ingombrante, ma può semplificare molto il lavoro quando la ricevuta cartacea è una richiesta frequente.
Qui sotto trovate la selezione dei POS portatili consigliati; subito dopo, nel resto della guida, trovate i criteri pratici per capire quale modello si adatta meglio alla vostra attività, evitando spese inutili e funzioni che rischierebbero di restare inutilizzate.
POS portatile disponibile sia a commissioni che a costo fisso. Perfetto per aggiungere un tocco di stile al vostro business, grazie anche al POS PAX A920 Pro.
Stampante termica integrata per ricevute immediate, Connettività doppia: SIM 4G/GPRS e Wi-Fi, Accetta tutti i principali metodi di pagamento (contactless, Apple Pay, Google Pay), Supporto e assistenza di Axerve (Gruppo Banca Sella)
Canone mensile fisso anche in periodi di inattività, Commissioni per transazione potenzialmente elevate per volumi bassi, Dimensioni leggermente maggiori rispetto ai POS senza stampante
Axerve POS Easy è il terminale di pagamento portatile sviluppato da Axerve, la società del gruppo Banca Sella specializzata nei pagamenti digitali. Si tratta di una soluzione completa pensata per esercenti, professionisti e piccole imprese che necessitano di un POS affidabile, facile da usare e dotato di stampante integrata per la stampa delle ricevute direttamente dal dispositivo.
Il dispositivo supporta tutte le principali modalità di pagamento: carte di credito e debito (Visa, Mastercard, Maestro), pagamenti contactless tramite NFC e portafogli digitali come Apple Pay e Google Pay. La connettività avviene tramite SIM integrata (4G/GPRS) e Wi-Fi, garantendo operativi