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WhatsApp: in arrivo i pagamenti in-app in nuove nazioni
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WhatsApp sta sviluppando una nuova sezione Pagamenti nell’app per iOS, elemento che lascia intravedere l’intenzione di estendere la funzionalità oltre i mercati attuali.
L’aggiornamento consentirà agli utenti di effettuare e ricevere pagamenti in-app con i propri contatti e salvare alcune impostazioni di pagamento. Al momento non c’è nulla di confermato e WhatsApp non ha condiviso piani ufficiali su quali saranno i prossimi mercati interessati.
A riferirlo è il sito WABetaInfo spiegando che i pagamenti su WhatsApp sono attualmente disponibili in determinate aree geografiche dove gli utenti possono pagare beni e servizi direttamente all’interno dell’app.
In India la funzionalità si appoggia a UPI, il sistema di pagamento in tempo reale del Paese collegato direttamente ai conti bancari. In Brasile, WhatsApp ha integrato il supporto a PIX per i trasferimenti tra privati (peer-to-peer). A Singapore opera attraverso una partnership con Stripe e il sistema locale PayNow. In Messico, WhatsApp consente alle aziende registrate di accettare pagamenti tramite transazioni sicure direttamente nelle chat. In ciascuno di questi mercati, WhatsApp ha dovuto ottenere l’approvazione delle autorità di regolamentazione e individuare un partner di pagamento locale prima di lanciare il servizio.
Come accennato, nelle ultime beta dell’app per iPhone è apparsa la sezione “payment” e secondo WABetaInfo gli sviluppatori di WhatsApp stanno valutando la possibilità di portare le funzionalità di pagamento in nuove regioni, offrendo a un maggior numero di utenti la possibilità di inviare e ricevere pagamenti senza dover utilizzare app esterne.
Nella versione beta 26.33.10.70 per iOS sono presenti indizi relativi all’arrivo di Payments in nuove nazioni. Una specifica sezione nelle impostazioni consente di specificare un contatto e la somma per i pagamenti peer-to-peer. È anche possibile aggiungere un metodo di pagamento (carta di credito/debito) indicando numero, data di scadenza e il codice CVV.
Nella sezione che consente di indicare dettagli relativi alla fatturazione è possibile inserire paese, nome, indirizzo di residenza, città, stato e CAP. L’utente può indicare le informazioni di spedizione: email, numero di telefono e indirizzo. Il selettore del paese consente di capire dove potrebbe arrivare WhatsApp Payments: Italia, Olanda, Germania, Austria, Australia, Stati Uniti, Ghana, Canada e Spagna.
Ribadiamo che WhatsApp non ha confermato alcun piano per espandere i pagamenti a nuovi Paesi. La funzionalità è nella fase di sviluppo iniziale e nulla è dato sapere sulla tempistica. WhatsApp potrebbe estendere i pagamenti a nuovi mercati in futuro o anche abbandonare del tutto l’idea. È probabile che prima o poi i pagamenti verranno ampliati ad altri Paesi, ma non è chiaro quando ciò accadrà né quali mercati saranno inclusi. Qualsiasi espansione richiede l’approvazione delle autorità di regolamentazione, e questo di solito c’è bisogno di tempo per ogni nuovo Paese. Per ora, l’unica cosa confermata è che WhatsApp sta lavorando a una nuova sezione per i pagamenti, e dall’elenco selezionabili è presente un numero maggiore di Paesi rispetto a quelli in cui i pagamenti sono attualmente disponibili.
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