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Obsidian nel mirino di una class action: accuse di straordinari non pagati e violazioni sul lavoro
Obsidian Entertainment, lo studio noto per Avowed, Grounded e The Outer Worlds 2, è al centro di una class action negli Stati Uniti. La causa sostiene che l'azienda avrebbe adottato "un modello sistematico di violazioni salariali e delle norme lavorative", infrangendo il codice del lavoro della California e alcune disposizioni emanate dalla Industrial Welfare Commission. L'azione legale, avviata inizialmente nell'ottobre dello scorso anno e successivamente aggiornata con una denuncia modificata nel gennaio 2026, riguarda in particolare i dipendenti classificati come "non esenti", tra cui numerosi addetti al QA.
Secondo i querelanti, questi lavoratori sarebbero stati costretti a svolgere ore di straordinario senza ricevere una retribuzione adeguata, oltre a vedersi negare pause pranzo e periodi di riposo previsti dalla legge. La causa sostiene inoltre che Obsidian non avrebbe versato tempestivamente tutte le somme dovute alla cessazione del rapporto di lavoro, né avrebbe rimborsato alcune spese professionali sostenute dai dipendenti. Tra le altre accuse figurano l'assenza di rendicontazioni salariali corrette e la mancata corresponsione di salari minimi e compensi per gli straordinari. I legali dei ricorrenti sostengono che tali pratiche abbiano consentito all'azienda di incrementare i propri profitti a discapito dei lavoratori.
Obsidian ha respinto ogni accusa attraverso i propri rappresentanti legali, chiedendo che il procedimento venga archiviato. Nella documentazione depositata presso il tribunale, la società "nega, in generale e nello specifico, ogni singola accusa" contenuta nella causa. La difesa ha inoltre tentato di invocare una clausola di arbitrato obbligatorio per evitare che la controversia approdi in aula. Al momento né Obsidian Entertainment né Microsoft hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche sulla vicenda, mentre il procedimento rimane aperto a tutti gli ex e attuali dipendenti interessati che rientrano nei criteri definiti dalla class action. L'obiettivo dei querelanti è ottenere un risarcimento economico che includa salari non corrisposti, rimborsi spese, interessi, costi legali e ulteriori sanzioni.