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Samsung svela P9 e P7: SSD USB4 da record fino a 8 TB
Samsung Electronics ha scelto Gamescom 2026 per presentare P9 e P7, una nuova famiglia di SSD portatili costruita attorno alla connettività USB4. I due modelli debuttano durante la manifestazione di Colonia, in programma dal 26 al 30 agosto, e puntano a coprire esigenze diverse: dalle produzioni video ad altissima risoluzione ai videogiochi, fino alla semplice archiviazione quotidiana tra più dispositivi.
La crescita dei file generati da videocamere, applicazioni creative e strumenti basati sull'intelligenza artificiale sta rendendo velocità e capacità sempre più importanti anche fuori dal desktop. Samsung divide quindi la proposta in due livelli. P9 è il modello di punta, indirizzato soprattutto a professionisti e content creator, mentre P7 cerca un equilibrio più ampio tra prestazioni, praticità e compatibilità.
Il dato principale di P9 riguarda le prestazioni sequenziali: Samsung dichiara letture fino a 4.000 MB/s e scritture fino a 3.800 MB/s. Si tratta di valori circa doppi rispetto al precedente T9 da 4 TB con interfaccia USB 3.2 Gen 2x2, accreditato di un massimo di 2.000 MB/s sia in lettura sia in scrittura. Per avvicinarsi alle velocità dichiarate serviranno naturalmente una porta USB4 adeguata e un flusso di lavoro capace di sfruttare questa banda.
La capacità massima raggiunge 8 TB: secondo l'azienda, P9 è il primo SSD portatile USB4 da 8 TB in grado di arrivare a 4.000 MB/s. Il prodotto ha già ricevuto un CES Innovation Award 2026 e, grazie alle prestazioni di scrittura sostenuta, supporta anche la registrazione diretta in 12K. L'obiettivo è consentire di acquisire e gestire file RAW e video molto pesanti riducendo i passaggi intermedi durante la produzione.
P7 utilizza a sua volta USB4, ma viene presentato come il modello più versatile per lavoro, intrattenimento e uso quotidiano. La compatibilità dichiarata comprende computer desktop, notebook, smartphone, console e fotocamere. Samsung sottolinea inoltre la robustezza del dispositivo: P7 ha superato test di caduta da due metri e prove di resistenza a urti e vibrazioni, caratteristiche utili per chi sposta spesso i propri dati o lavora lontano da una postazione fissa.
L'interfaccia USB4 continua intanto ad allargare il proprio raggio d'azione, non soltanto nel mondo dello storage. Un esempio recente riguarda il lavoro di Intel per ridurre la latenza di USB4STREAM su Linux, un progetto diverso dagli SSD Samsung ma indicativo dell'attenzione rivolta a collegamenti ad alta velocità e bassa latenza. Nel caso di P9 e P7, il vantaggio concreto resta la possibilità di spostare grandi archivi senza affidarsi a un'unità interna.
La distribuzione globale della nuova serie partirà dal 31 agosto. Entrambi i modelli saranno proposti nei tagli da 1 TB, 2 TB, 4 TB e 8 TB, anche se Samsung avverte che capacità e tempistiche possono variare a seconda del mercato e che alcune versioni potrebbero arrivare in un secondo momento.
I prezzi consigliati collocano i due SSD nella fascia premium. P9 parte da 384,90 euro per 1 TB, sale a 769,90 euro per 2 TB e a 1.499,90 euro per 4 TB, fino ai 2.969,90 euro richiesti per la versione da 8 TB. P7 parte invece da 324,90 euro per 1 TB; i tagli da 2 TB e 4 TB costano rispettivamente 649,90 e 1.269,90 euro, mentre il modello da 8 TB arriva a 2.499,90 euro.
Il prezzo elevato dei tagli più capienti rende chiaro il posizionamento iniziale: P9 guarda soprattutto a chi trasforma velocità e tempo risparmiato in un vantaggio professionale, mentre P7 appare più adatto a chi cerca un'unità trasportabile e resistente da collegare a dispositivi differenti. La combinazione tra USB4, capacità fino a 8 TB e disponibilità in quattro tagli amplia comunque la scelta nel segmento degli SSD esterni ad alte prestazioni.
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