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Quando esce Steam Frame? Data, rumor e cosa sappiamo
Steam Frame è atteso nell’estate 2026: questa resta la finestra ufficiale indicata da Valve per la commercializzazione. Una data precisa, però, non è stata annunciata e non risultano ancora comunicati giorno di apertura degli ordini, prezzo o tempi di consegna.
Alla luce del quadro aggiornato su Steam Frame, Al 26 agosto 2026 il visore risulta ancora in arrivo. La comparsa di materiali di configurazione nei sistemi di Steam alimenta l’ipotesi di un lancio imminente, ma va trattata come un segnale non ufficiale, non come la conferma di una data.
Steam Frame è un visore standalone pensato innanzitutto per lo streaming a bassa latenza della libreria Steam da un PC. Può anche eseguire esperienze VR e giochi tradizionali direttamente sul dispositivo; il quadro software è diventato più concreto con la preview tecnica di Holo Core, la base AArch64 collegata al progetto.
Le informazioni confermate descrivono SteamOS su ARM, display ad alta risoluzione, audio integrato, controller completi e tracking inside-out. La compatibilità dichiarata comprende SteamVR e OpenXR, mentre l’esecuzione locale può coinvolgere software ARM64, titoli Windows adattati e applicazioni Android: la compatibilità effettiva varierà comunque da gioco a gioco.
Nel confronto con il quadro aggiornato su Steam Frame, Il punto distintivo è l’unione tra PC VR senza cavo e uso autonomo. Il programma Frame Verified dovrebbe aiutare a distinguere i giochi utilizzabili subito sul visore, mentre lo streaming permetterà di affidare il rendering a un PC più potente: la data conta perché determinerà anche quanti titoli avranno già ricevuto una verifica utile al debutto.
La risposta più prudente resta la finestra estiva del 2026, con l’impegno più ampio a spedire il prodotto entro fine anno. Secondo rumor non ufficiali, i video dedicati al setup e all’accesso apparsi nel backend indicano una preparazione avanzata; da soli, però, non fissano né il giorno del lancio né quello delle prime consegne.
Il ritardo nella definizione del calendario è stato associato alla disponibilità e al costo di memoria e storage. Anche il prezzo finale resta sconosciuto: le stime non ufficiali sul possibile prezzo arrivano fino a cifre molto elevate, ma non costituiscono un listino e non consentono di dedurre una data.
Non sono stati comunicati un calendario specifico per l’Italia, il prezzo in euro o l’eventuale apertura di prenotazioni per mercati distinti. È ragionevole attendersi dettagli insieme all’annuncio globale, ma disponibilità, quantità iniziali e tempi di spedizione restano incognite: fino a un aggiornamento ufficiale, “estate 2026” è la risposta più precisa possibile.
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