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Incendio in un ospedale di Islamabad, strage di neonati
Le fiamme sono divampate improvvisamente, inondando di fumo la corsia. Era ancora mattina presto quando un terribile incendio ha fatto strage di neonati nel reparto maternità dell'ospedale Pims di Islamabad. Una tragedia che ha scosso il mondo e ha subito riportato sotto la lente d'ingrandimento la spinosa questione della sicurezza delle infrastrutture in Pakistan.
Il bilancio delle vittime è terribile: sono 14 i bambini appena nati che hanno perso la vita in quello che è uno degli ospedali più grandi del Paese. Solo uno dei neonati nella stanza si è salvato, portato via in tempo da uno dei medici secondo il quotidiano Dawn. Le autorità affermano che l'incendio è partito da un condizionatore d'aria. Parlano di un guasto, quindi. Fuori dall'ospedale, i media internazionali raccontano di persone sconvolte e in lacrime. L'ingresso è stato transennato e presidiato dalla polizia. Le foto dal posto mostrano un gran numero di ambulanze e camionette dei vigili del fuoco. La dinamica della tragedia resta però ancora poco chiara. Alcuni testimoni sentiti dall'Afp sostengono di aver atteso per "ore" i soccorsi, altri dicono di aver trovato porte chiuse a chiave e guardie che "impedivano alle persone all'interno dell'edificio di uscire mentre l'incendio divampava". "Le finestre del reparto sono state infrante dai soccorritori mentre cercavano di raggiungere i neonati", sottolinea il Guardian. Le autorità negano. "L'incidente è avvenuto intorno alle 6.45 del mattino e la squadra di soccorso è arrivata sul posto nel giro di 15 minuti", ha detto all'ANSA il segretario parlamentare alla Salute, Nelson Azeem. Mentre, interpellato dalla Bbc, il direttore esecutivo dell'ospedale ha dichiarato che "la porta del reparto maternità non era chiusa a chiave, ma presidiata" per impedire eventuali rapimenti di neonati. "Mi sono precipitato dentro per cercare di salvare quante più persone possibile, ma non siamo riusciti a raggiungere il reparto dove si trovavano i pazienti. L'incendio era scoppiato nell'infermeria e non si vedeva nulla. Alcuni di noi hanno infranto le finestre per aiutare le persone a uscire", racconta un testimone all'Afp. E intanto l'Unicef chiede "una revisione urgente e un rafforzamento delle norme di prevenzione e sicurezza antincendio in tutte le strutture sanitarie" del Paese per "garantire che ogni madre e ogni bambino possano ricevere le cure di cui hanno bisogno in un ambiente sicuro". Le autorità pachistane da parte loro hanno annunciato una commissione d'inchiesta dedicata alla tragedia, affermando che dovrà stabilire "la causa esatta del rogo", valutare "l'efficacia delle operazioni di soccorso" e verificare "se fossero in atto misure di sicurezza antincendio adeguate". Poi il premier Shehbaz Sharif ha sollevato dall'incarico un alto funzionario del settore sanitario. Ma questa terribile strage potrebbe avere anche ripercussioni sull'esecutivo: due ex ministri hanno infatti chiesto apertamente le dimissioni dell'attuale titolare del ministero della Salute, Mustafa Kamal.
Incendio in un ospedale di Islamabad, strage di neonati
NEW DELHI,
26 agosto 2026, 19:40
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