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L'AI fa quadruplicare i ricavi dei produttori di memorie
La domanda legata all'intelligenza artificiale ha spinto i produttori di memorie verso una crescita senza precedenti. Nel secondo trimestre del 2026, Kioxia e Sandisk hanno più che quadruplicato i ricavi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, beneficiando soprattutto della richiesta di memoria flash per le infrastrutture AI. Le due aziende sono così salite rispettivamente all'ottavo e al nono posto nella classifica mondiale dei fornitori di semiconduttori.
Il mercato globale dei semiconduttori ha raggiunto 368 miliardi di dollari nel trimestre, crescendo del 35% rispetto ai primi tre mesi del 2026 e del 104% su base annua. Si tratta di un'accelerazione superiore persino a quella del trimestre precedente, quando il settore aveva registrato incrementi del 25% sul periodo precedente e del 79% rispetto all'anno prima.
Le aziende specializzate nelle memorie hanno guidato questa espansione. I ricavi trimestrali di SK Hynix e Sandisk sono aumentati del 51%, mentre Kioxia ha raggiunto un incremento del 76%. La richiesta di memorie flash per server, sistemi di archiviazione e piattaforme dedicate all'AI ha quindi prodotto risultati molto più elevati rispetto alla crescita ordinaria del settore dell'elettronica.
Anche i principali fornitori di processori e componenti per l'intelligenza artificiale hanno continuato ad avanzare, ma con percentuali inferiori. NVIDIA, dominante nel mercato degli acceleratori AI, è cresciuta del 18% rispetto al trimestre precedente. Broadcom aveva invece indicato nella propria guidance un possibile aumento del 33%. Complessivamente, il gruppo dei cinque fornitori maggiormente esposti all'AI ha ottenuto una crescita trimestrale del 40%.
Escludendo i principali fornitori legati all'intelligenza artificiale, i ricavi aggregati delle altre aziende presenti tra le prime venti sono aumentati soltanto del 9%. I risultati spaziano dalla contrazione del 6% dell'attività IC di Qualcomm all'incremento del 19% di Intel. Per il terzo trimestre, questo gruppo prevede mediamente un ulteriore progresso del 6%.
Il ritmo dovrebbe rallentare anche tra i produttori di memoria. Micron, Kioxia e Sandisk prevedono ancora ricavi in crescita, ma con tassi inferiori alla metà di quelli ottenuti nel secondo trimestre. Le stime annuali restano comunque eccezionali: WSTS prospetta per il comparto delle memorie un'espansione del 249% nel 2026, mentre Gartner arriva al 280%. Le previsioni complessive per i semiconduttori indicano tutte un aumento annuo di almeno il 90%.
Per il 2027, gran parte delle stime converge invece su una crescita nell'ordine del 25%, sebbene lo scenario più ottimistico raggiunga il 50%. Il ciclo alimentato dall'AI ha già superato per intensità le espansioni associate in passato a personal computer, infrastrutture Internet e smartphone. La decelerazione prevista non cancella lo slancio accumulato, ma mostra quanto i risultati del settore dipendano ormai dagli investimenti nelle infrastrutture di intelligenza artificiale.
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