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Smartphone, il 2026 cambia tutto: prezzi +27,6% e crollo record delle vendite
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Nel 2026 si venderanno molti meno smartphone, ma per comprarne uno bisognerà spendere sensibilmente di più. È il paradosso che emerge dalle nuove previsioni di IDC: le spedizioni mondiali sono destinate a registrare il peggior calo annuale mai osservato, mentre il valore complessivo del mercato continuerà a crescere.
Alla base c’è soprattutto la crisi delle memorie NAND e DRAM, sempre più richieste anche dall’industria dell’intelligenza artificiale. I produttori riescono sempre meno ad assorbire l’aumento dei costi e stanno trasferendo una parte crescente dei rincari sui prezzi finali. Le conseguenze si vedono soprattutto nella fascia economica, dove i modelli sotto i 100 dollari stanno rapidamente scomparendo dai listini.
Secondo quanto riportato nel report “Worldwide Quarterly Mobile Phone Tracker” di IDC, le spedizioni mondiali di smartphone caleranno del 16,7% nel 2026, attestandosi a poco più di 1 miliardo di unità.
Si tratta di una drastica revisione al ribasso rispetto al calo del 13,9% previsto dal gruppo di ricerca solo un trimestre fa e della contrazione annuale più ripida mai registrata dal settore.
Il dato forse più interessante è però un altro: mentre il numero di smartphone venduti diminuisce, il valore complessivo del mercato dovrebbe crescere del 6,3%, fino a 613 miliardi di dollari. A sostenere il settore non saranno quindi i volumi, ma soprattutto l’aumento dei prezzi.
La carenza di memorie, iniziata alla fine del 2025, sta mostrando gli effetti più pesanti nella seconda metà del 2026, periodo nel quale IDC prevede spedizioni in calo del 27,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
I costi delle memorie NAND e DRAM continuano ad aumentare e, secondo IDC, hanno registrato incrementi superiori al 300% su base annua. Per i produttori diventa quindi sempre più difficile compensare i rincari attraverso margini, ottimizzazione dei componenti o altre economie di scala.
Il problema potrebbe inoltre accompagnare il mercato ancora a lungo. IDC prevede infatti che i prezzi delle memorie continueranno a crescere almeno fino al 2028, obbligando i produttori ad adattare progressivamente i propri listini a una struttura dei costi più elevata.
La conseguenza più evidente riguarda la fascia più economica. Nel 2025 erano stati spediti circa 173 milioni di smartphone con prezzo inferiore ai 100 dollari, ma IDC ritiene che questa categoria stia affrontando una vera crisi.