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Su quali Mac vedremo M6 dopo il Mac mini
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Il 25 agosto Apple ha presentato il Mac mini con M6, il primo chip Apple a 2 nanometri, componente che dovremmo vedere su futuri altri dispositivi.
Dopo il Mac mini, l’M6 dovrebbe arrivare sul MacBook Pro entry level da 14″ e l’iMac da 24″, macchine che vedremo probabilmente a ottobre; seguirà poi il MacBook Air a inizio 2027. Anche sull’iPad Pro dovremmo vedere il nuovo chip, seguito più tardi dall’iPad Air.
I vari lanci potrebbero essere ritardati per problemi di costi e carenza di RAM e chip NAND. Solo i Mac mini e i Mac Studio sono stati annunciati un mese prima dell’effettiva disponibilità e alcune configurazioni non saranno consegnate prima di ottobre. Bisognerà attendere che Apple disponga di scorte sufficienti prima di declinare il chip M6 in altri prodotti, elemento che probabilmente influenzerà il lancio di futuri dispositivi.
A giugno di quest’anno Bloomberg ha previsto che Apple non produrrà varianti M6 Pro o M6 Max. È la prima volta che Apple farebbe questa scelta con gli Apple Silicon, chip che hanno sempre avuto diritto a varianti più potenti dal lancio dell’architettura nel 2020.
La ragione dipenderebbe dal calendario. Apple preferisce accelerare lo sviluppo della prossima generazione, con M7 Pro e M7 Max tagliati per soddisfare la crescente domanda di intelligenza artificiale integrata e di calcolo grafico intensivo. Il chip M6 sarebbe in pratica pensato come una breve transizione prima dell’arrivo del più ambizioso M7.
Nel frattempo i Mac di fascia alta sono disponibili con gli M5, compreso l’M5 Ultra, il primo chip Apple con architettura quad-die indicato dall’azienda come “il più potente di sempre”.
Il futuro MacBook Pro OLED denominato “MacBook Ultra”, previsto per la fine del 2026 o l’inizio del 2027, dovrebbe sfruttare gli M5 Pro e M5 Max o forse un M5 Ultra. Il modello M5 più economico potrebbe passare a M6. Stessa logica per il nuovo Mac Studio, che rimane su M5 Max e M5 Ultra, e per il top di gamma del Mac mini, che è offerto in variante con chip M5 Pro.
Concretamente l’M6 non dovrebbe rimanere a lungo sotto i riflettori: Apple prevede di lanciare l’M7 già nel primo semestre del 2027, con le declinazioni Pro e Max previste per la fine dell’anno.
Apple afferma che l’M6 è progettato per flussi di lavoro quotidiani, attività didattiche, sviluppo di app, per gli appassionati di AI, oltre che per le aziende. La Mela lo presenta come l’equilibrio ideale tra prestazioni, efficienza energetica e AI on-device e affrontare con grande facilità le attività di routine, coding e i progetti creativi.