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Apple Watch verso la svolta nel 2027, redesign e monitoraggio continuo della salute
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Apple Watch Series 12 e Apple Watch Ultra 4 arriveranno presentandosi anche esteticamente come un aggiornamento modesto della gamma attuale, con qualche ritocco estetico e, per Series 12, il ritorno della ceramica. Ma il prossimo anno non sarà così: nel 2027 Apple punta a introdurre un redesign più profondo dello smartwatch e nuove funzioni legate al monitoraggio continuo della salute.
Secondo il solito Mark Gurman di Bloomberg, Apple sta cercando di avere pronto già per il 2027 un importante redesign di Apple Watch, con un aspetto rinnovato capace di distinguere il nuovo modello da tutto quello che abbiamo visto finora. I tempi, tuttavia, non sarebbero ancora definitivi e il progetto potrebbe anche slittare al 2028.
Un cambiamento importante potrebbe riguardare anche il sistema dei cinturini di Apple Watch, altro elemento sul quale da tempo circolano indiscrezioni in vista di una futura revisione del dispositivo.
Ma il rinnovamento non riguarderebbe soltanto l’aspetto del dispositivo. Apple starebbe infatti sperimentando nuove modalità di raccolta dei dati biometrici, con l’obiettivo di rendere Apple Watch uno strumento ancora più continuo nel monitoraggio dello stato fisico dell’utente.
Una delle funzioni attualmente in fase di test permetterebbe al sensore della frequenza cardiaca di raccogliere dati per tutta la giornata, invece di effettuare misurazioni soltanto in determinati momenti o quando viene rilevata un’attività più intensa.
In sostanza, Apple starebbe valutando di estendere all’uso quotidiano un approccio simile a quello già utilizzato durante gli allenamenti, quando la frequenza cardiaca viene rilevata in maniera molto più frequente.
Una raccolta di dati più continua richiederebbe anche un diverso modo di presentarli agli utenti. Per questo Apple starebbe lavorando anche a una revisione del software dedicato a fitness e salute.
L’obiettivo sarebbe quello di mostrare un numero maggiore di parametri legati al benessere generale, con un’impostazione che ricorda quella adottata da servizi come Whoop e Oura, diventati popolari proprio per la capacità di trasformare i dati raccolti durante l’intera giornata in indicatori più immediati su recupero, attività e stato fisico.
Apple Watch potrebbe quindi evolvere da dispositivo che registra soprattutto allenamenti e singoli parametri sanitari a uno strumento capace di fornire una lettura più continua e complessiva del benessere dell’utente.