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Ho trascorso le vacanze estive con la PS2, proprio come nei mitici anni 2000
Le ferie estive sono il momento perfetto per rigenerarsi: mare, montagna, viaggi all'estero o anche semplicemente stare a casa propria, si ricaricano le batterie senza pensare a lavoro, problemi e routine quotidiane. E in un simile contesto di totale relax, i videogiochi non mancano mai. E quest'anno mi sono dato alla nostalgia.
Negli ultimi anni, al momento di andare in vacanza al mare durante le ferie di agosto, solitamente mi sono sempre portato appresso la mia Nintendo Switch con una selezione limitata di giochi, così da godermela nei momenti di calma a casa prima di andare in spiaggia o di godermi la vita mondana con gli amici. Quest'anno però ho deciso di seguire una strada ben diversa, guardando al passato: ho portato con me l'intramontabile PlayStation 2, cos' da rivivere i bei fasti delle vacanze estive adolescenziali dei primi anni 2000.
È stata l'occasione perfetta non solo per vivere un'estate a tinte amarcord, ma anche per rispolverare classici del mio passato e giocare per la prima volta titoli che ancora non ho mai concluso. Non solo PS2: grazie alla retrocompatibilità ho portato con me anche opere della prima PlayStation, formando una selezione di ben 30 giochi equamente distribuiti tra le due console Sony. Chiaro, giocarli e finirli tutti era impossibile e del resto volevo anche godermi appieno le giornate in spiaggia, ma in ogni caso avere una scelta variegata fa comunque bene permettendo così di scegliere anche lì sul momento cosa giocarsi per qualche ora di svago e divertimento.
Molti di questi erano chiaramente titoli PS2 e PS1 veloci o pensati per essere giocati con gli amici, come Metal Slug Anthology e molteplici Picchiaduro quali Tekken Tag Tournament, Bloody Roar 3, Darkstalkers, Rival Schools, Star Gladiator e Marvel Super Heroes. Giocarli con i miei compari, magari di sera tra un pezzo di pizza e un bicchiere di birra o Coca-Cola, è stato letteralmente come tornare indietro di 20 anni e oltre, quando ci si riuniva tutti assieme seduti sul divano davanti alla TV, passando ore indimenticabili con una buona compagnia.
Ma amici a parte, c'è stato ampio spazio anche per il Single Player: il primo gioco che ho finito è stato l'infernale Ghost Rider per PS2, un Hack 'n Slash sicuramente molto corto e con i suoi limiti, ma che preso con leggerezza ha saputo intrattenermi con piacere. Mi sono dedicato anche a un'altra chicca sempre dello stesso genere, Nightmare Before Christmas Oogie's Revenge di Capcom che mi ha sorpreso ben oltre le aspettative grazie soprattutto alla sua fedeltà alle atmosfere dell'iconica pellicola del 1993. E mi sono dedicato persino a chicche sconosciute come Kingsley's Adventure di Psygnosis, Adventure/Platform con telecamere e controlli scomodi ma capace comunque di esercitare un fascino fiabesco piuttosto particolare. Spazio pure a un cult dei Vehicular Combat come Twisted Metal World Tour, che mi sono letteralmente divorato, avevo provato anche a iniziare uno strambo Platform per PS2, Whiplash di Crystal Dynamics, ma purtroppo in questo caso non sono potuto andare a fondo a causa di un disco difettoso che crashava ripetutamente dopo pochi minuti.
Se dovessi però citare il gioco più curioso e che più di tutti ho avuto piacere a fare è stato il poco conosciuto Metal Slug 3D pubblicato esclusivamente in Giappone nel 2006. Questo particolare spin-off in tre dimensioni non ha mai goduto di grande fama e sicuramente ha la sua ampia dose di problemi legati soprattutto ai controlli, al lock-on sui nemici ed alla telecamera, eppure dopo essere riuscito ad adattarmi ai suoi limiti devo dire di non averlo trovato così terribile: è letteralmente un Metal Slug in 3D e trasmette davvero lo stesso feeling nonostante la diversa prospettiva.Come ciliegina sulla torta, infine, mi sono dedicato qualche sessione a classici senza tempo come Final Fantasy X e Kingdom Hearts: data la loro lunghezza non li ho finiti, ma rifarmi comunque le prime ore di entrambi è stata una vera botta di nostalgia di