// ANSA CRONACA — CRONACA
Verbania, il caldo cambia l'aspetto dei giardini botanici di Villa Taranto
Il caldo dell'estate che sta per
concludersi ha modificato anche l'aspetto dei giardini botanici
di Villa Taranto, a Verbania: a farne le spese, in particolare,
sono state le dalie, che normalmente colorano i circa
quattrocento metri del sentiero noto come 'Labirinto' fino
all'autunno. Di norma, i giardini ne ospitano circa 1.300
esemplari di 170 cultivar, ma quest'anno le temperature elevate
ne hanno interrotto il ciclo vegetativo. Si tratta, fa sapere la
Fondazione che gestisce i giardini botanici, di un fenomeno
ormai ampiamente descritto dalla letteratura scientifica.
Per offrire ai visitatori uno spettacolo altrettanto
colorato, a partire da agosto le dalie sono state sostituite con
un carosello di fioriture più resistenti al caldo, pensato per
garantire continuità cromatica e scenografica anche nei mesi più
caldi. La decisione, si sottolinea, si inserisce in un percorso
più ampio di adattamento ai cambiamenti climatici, che prevede
la sostituzione di alcune delle composizioni storiche con specie
più adatte al nuovo contesto. Per quanto riguarda la gestione
idrica, la Fondazione precisa che l'acqua utilizzata per
l'irrigazione viene prelevata direttamente dal lago Maggiore,
mentre fin dal 2015 i giardini hanno rinunciato a utilizzare
pesticidi.
I giardini di Villa Taranto resteranno aperti al pubblico
tutti i giorni fino al 19 ottobre, e poi nei fine settimana fino
all'8 dicembre, con fioriture man mano sempre diverse. A
settembre, in particolare, oleandri e li ibischi raggiungono il
loro massimo splendore, così come le gonfrene e i coleus.
Verbania, il caldo cambia l'aspetto dei giardini botanici di Villa Taranto
VERBANIA,
31 agosto 2026, 20:14
Veloci, dettagliate, verificate. Nella tua casella mail.
Certificazione ISO 9001 I “processi di Produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica” ANSA sono certificati in alla normativa internazionale UNI ENI ISO 9001:2015.
Certificazione UNI PdR 125:2022 Misure per garantire la parità di genere nel contesto lavorativo relativo alla produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica.