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Lords of the Fallen 2 punta a rivoluzionare i soulslike con Unreal Engine 5
Per indorare l'amara pillola dell'annuncio del rinvio a inizio 2027 di Lords of the Fallen 2, CI Games riapre una finestra sulle dimensioni di Axiom e Umbral per descrivere in video le opportunità offerte da Unreal Engine 5 nello sviluppo del nuovo capitolo di questa apprezzata serie action ruolistica.
Nell'ultimo filmato di approfondimento curato da Epic, gli esponenti della casa di sviluppo polacca discutono delle sfide creative affrontate per dare forma al nuovo capitolo di Lords of the Fallen, focalizzandosi sull'importanza dell'adozione di Unreal Engine 5 come strumento per evolvere l'intero genere dei soulslike.
Se nel caso del precedente Lords of the Fallen l'adozione di Unreal Engine 5 con Lumen si è rivelata fondamentale nel processo di sviluppo, in Lords of the Fallen 2 il team di CI Games promette di sfruttare tutta l'esperienza acquisita per evolvere sensibilmente il comparto grafico e rendere ancora più frenetici, viscerali e complessi i combattimenti magici e all'arma bianca.
Gli sviluppatori europei spiegano infatti di aver utilizzato in maniera intensiva gli strumenti creativi integrati nell'editor di Unreal Engine 5, come la versione più evoluta e ottimizzata per l'illuminazione dinamica di Lumen, il sistema PCG (Procedural Content Generator) per dare forma ad ambientazioni incredibilmente dettagliate, i middleware di Epic per la gestione del netcode e il Gameplay Abilities System, con quest'ultimo che andrà a integrarsi al nuovo sistema di progressione delle abilità e delle tecniche di combattimento.
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