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GPT-6 Astra è qui: OpenAI sfonda il milione di token
Il risultato più vistoso di GPT-6 Astra, il 99,9% su ARC-AGI-3 Semi-Private, richiede una distinzione sostanziale. ARC Prize Foundation ha verificato quella percentuale usando il Provider Adapter, che conserva lo stato di ragionamento tra richieste successive. Con l’harness Standard, progettato per essere indipendente dal fornitore, Astra ha raggiunto invece il 62,7%. Il divario chiarisce che la prestazione massima dipende anche dalla modalità di accesso al modello.
OpenAI ha presentato ufficialmente Astra come il proprio nuovo modello di punta per ChatGPT e API, indicando computer use, programmazione, navigazione, ricerca scientifica, cybersecurity e attività professionali tra gli ambiti principali. Nella tabella pubblicata dall’azienda il modello ottiene inoltre il 57,9% su Terminal-Bench 4.0, il 72,6% su OSWorld 2.0 e il 97,6% su FrontierMath Tier 4 v2.
La configurazione API mette a disposizione una finestra di contesto da 1.050.000 token e può generare fino a 128.000 token in una singola risposta. In modalità Standard, il prezzo dichiarato è di 10 dollari per milione di token in input, un dollaro per l’input memorizzato nella cache e 50 dollari per milione di token in output. Specifiche, prezzi ed endpoint supportati sono raccolti nella scheda tecnica del modello.
Astra supporta streaming, function calling, Structured Outputs, ricerca sul web e nei file, computer use, Code Interpreter, hosted shell e MCP. Il fine-tuning, al contrario, non è supportato. L’insieme delle funzioni delinea un modello pensato per lavorare su flussi articolati, utilizzare strumenti esterni e gestire grandi quantità di contesto, oltre alla generazione diretta di testo e codice.
Il rollout è partito presso un gruppo limitato di organizzazioni e dovrebbe allargarsi nei giorni successivi agli utenti ChatGPT Plus, Pro, Business ed Enterprise. L’accesso è previsto anche attraverso OpenAI API, Microsoft Azure e AWS Bedrock. OpenAI non ha indicato limitazioni territoriali incompatibili con la disponibilità sul mercato italiano, anche se l’attivazione resta graduale e può quindi variare tra account e piattaforme.
Le capacità di cybersecurity hanno portato OpenAI a classificare Astra al livello Critical. L’azienda afferma di aver applicato un isolamento più rigido, il monitoraggio delle traiettorie e ulteriori protezioni contro gli abusi. Sul fronte della valutazione generale, ARC Prize segnala inoltre che Astra ha superato la baseline umana di efficienza delle azioni nel 96% dei livelli, ma precisa che la saturazione di un benchmark circoscritto non dimostra il raggiungimento dell’AGI. I risultati verificati di ARC-AGI-3 mantengono separati proprio il punteggio Standard e quello ottenuto tramite Provider Adapter.
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