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GTA 6 disponibile, ma assente su Amazon: cosa c’è dietro questa scelta?
Nella notte del 25 giugno sono stati aperti i preordini di GTA 6, il videogioco più atteso e discusso dell’anno. Eppure, fin da subito, molti utenti hanno notato un’assenza piuttosto evidente: il titolo non compare su Amazon, né in Italia né in altri store europei della piattaforma. Una situazione insolita, soprattutto per un prodotto di tale portata.
Nel frattempo, GTA 6 risulta regolarmente disponibile in preordine presso altri grandi rivenditori come MediaWorld e Unieuro, mentre su Instant Gaming il titolo è attualmente indicato come out of stock. Questo rende ancora più evidente la stranezza della situazione su Amazon, che solitamente è tra i primi canali a ospitare l’apertura dei preordini per prodotti di grande richiamo.
L’aspetto più curioso è che l’assenza non sembra limitata al mercato italiano, ma riguarda in generale l’intera Europa. Non si tratta quindi di un semplice ritardo locale o di una distribuzione scaglionata, ma di una scelta che coinvolge più mercati contemporaneamente. Ed è proprio questo dettaglio ad alimentare le ipotesi più diverse.
La prima interpretazione è di natura commerciale. Ci troviamo nel pieno del periodo del Prime Day, durante il quale Amazon concentra la propria strategia promozionale su una selezione mirata di prodotti. Secondo alcuni osservatori, la piattaforma potrebbe aver deciso di ritardare volutamente l’inserimento di GTA 6 nel catalogo per lanciarlo successivamente con un’offerta dedicata o con uno sconto speciale, sfruttando al massimo la visibilità dell’evento.
La seconda ipotesi riguarda invece la natura delle copie fisiche del gioco. Rockstar ha infatti confermato che le versioni retail di GTA 6 non conterranno un Blu-ray, ma soltanto un codice per il download digitale. Alcuni rivenditori internazionali, come VGP in Canada e Loot Box Gaming, avrebbero già scelto di non aprire i preordini proprio per questo motivo, ritenendo poco conveniente vendere una confezione priva di supporto fisico reale.
Non è escluso che le due spiegazioni siano collegate tra loro. Amazon potrebbe infatti utilizzare la questione del formato fisico come leva negoziale, oppure attendere condizioni commerciali più vantaggiose prima di attivare i preordini. In ogni caso, l’ipotesi più plausibile è che il lancio su Amazon venga semplicemente rimandato, per poi essere presentato in modo più incisivo proprio nel contesto del Prime Day.