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Onimusha Way of the Sword: 7 consigli per sopravvivere
Onimusha: Way of the Sword è disponibile dal 4 settembre 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC. Sviluppato e pubblicato da Capcom, combina elementi da gioco di ruolo, avventura e hack and slash in un’esperienza per giocatore singolo con visuale in terza persona.
La storia segue Miyamoto Musashi, samurai legato al mistico Oni Gauntlet, attraverso una Kyoto dell’inizio del periodo Edo deformata dalla Malice. Fra esplorazione e combattimenti contro i demoni Genma, la priorità iniziale è imparare a controllare resistenza, deviazioni e anime: attaccare senza osservare il nemico espone rapidamente a contrattacchi e guardie spezzate.
Nella prima parte, lungo il percorso del Kiyomizu-dera Temple, usa i nemici comuni per provare ogni risposta difensiva prima di concentrarti sull’avanzamento. Apri anche la sezione Tips del menu di pausa: conserva le spiegazioni dedicate a resistenza, parate, Break Issen, Blazing State, schivate e attacchi concatenati. Se un comando introdotto dal tutorial non è chiaro, rileggilo qui e provalo subito nello scontro successivo. Su PC conviene inoltre controllare in anticipo i tasti per assorbire le anime, curarsi, usare Oni Vision e attivare gli Oni Armaments.
Se devi ancora assimilare il ritmo degli attacchi, inizia con i suggerimenti dei comandi a schermo attivi. Indicano quale risposta usare durante gli assalti e permettono di riconoscere più facilmente le finestre difensive. La difficoltà può essere modificata interagendo con gli Spirit Mirrors, quindi la scelta iniziale non è permanente: passa all’impostazione maggiormente orientata al combattimento quando distingui le animazioni senza assistenza. Prima di caricare la partita, scegli anche la lingua del doppiaggio desiderata, perché questa opzione si modifica dal menu principale.
Scegli la difesa in base al risultato che vuoi ottenere, invece di affidarti sempre alla guardia. Tenere il blocco troppo a lungo consuma la resistenza di Musashi e può lasciarlo scoperto.
Le anime non entrano automaticamente nell’inventario: assorbile appena ottieni distanza o concludi un contrattacco sicuro. Quelle rosse finanziano la progressione, quelle gialle ripristinano salute e quelle blu riempiono l’indicatore degli Oni Armaments. Durante alcuni scontri, lasciare le anime sospese comporta un rischio ulteriore: un avversario può raccoglierle e potenziarsi, soprattutto dopo aver atterrato Musashi. Se la salute è quasi esaurita e sul terreno è presente un’anima gialla, attirarla può evitare di aprire la ruota degli oggetti nel mezzo di un attacco.
Attiva Oni Vision quando entri in una nuova stanza o se il guanto lampeggia. Questa capacità evidenzia oggetti, nemici, trappole, possibili imboscate e passaggi invisibili, compresi gli Oni Glyphs. Rompi anche casse e contenitori e controlla le deviazioni nelle aree di Kyoto: i percorsi facoltativi possono contenere anime, cure e materiali per i potenziamenti. Quando ottieni una nuova capacità capace di distruggere ostacoli, torna nelle zone precedenti e riesamina le barriere che non potevi oltrepassare.
Le anime rosse possono essere destinate a varie forme di crescita, ma potenzia prima l’arma che utilizzi con maggiore continuità: aumentare il livello della lama incide direttamente sui danni e riduce la durata degli scontri più impegnativi. Evita di distribuire subito le risorse fra molti rami o Oni Armaments; concentrarne l’impiego rende prima disponibile un avanzamento completo. I materiali necessari arrivano anche dalle attività secondarie, dai percorsi opzionali e dal salvataggio degli abitanti, quindi raccoglili prima di spendere anime rosse per compensare ciò che manca.
Non concatenare attacchi leggeri finché il nemico reagisce: gli avversari possono bloccare le sequenze ripetitive e punire un’animazione ormai avviata. Alterna colpi rapidi e pesanti alle risposte difensive, tenendo d’occhio la resistenza anziché soltanto la salute. Prima di ingaggiare un gruppo, osserva inoltre pareti, t