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I big della politica a Cernobbio, da Schlein a Conte a Renzi e Pichetto
Ultima giornata di incontri e dibattiti al Forum Ambrosetti di Cernobbio. Dopo le discussioni sull'economia globale e sull'Agenda Europea, oggi il focus è sulle prospettive dell'Italia. Nella tradizionale sessione dedicata alle opposizioni, sono presenti Angelo Bonelli, Portavoce di Alleanza Verdi e Sinistra, Matteo Renzi, leader di Italia Viva, Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico e, in collegamento, il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte. Si parla poi di politiche energetiche, infrastrutture e competitività con i ministri Gilberto Pichetto Fratin, Matteo Salvini, Carlo Nordio e Paolo Zangrillo, mentre al ministro Marina Calderone, con il presidente del Cnel Renato Brunetta, è affidato il tema del lavoro, delle competenze e delle opportunità per le giovani generazioni. La chiusura, dedicata a Economia e Finanza, è affidata al ministro Giancarlo Giorgetti.
"Penso anche io che la strada della corsa al riarmo dei singoli 27 stati, con i loro eserciti scoordinati non aumenti l'efficienza della spesa militare e non aumenti la deterrenza". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein al Forum Teha a Cernobbio. "Avere il coraggio di fare un grande salto in avanti nell'integrazione vuol dire anche sviluppare una vera difesa comune - ha aggiunto -, verso un esercito comune. Se voi però accettate, sbagliando il 5% alle spese militari e non siete favorevoli alla difesa comune europea, che è la posizione di Giorgia Meloni, vuol dire solo una cosa cioè comprare più armi da Trump".
"Sul programma abbiamo già lavorato insieme, abbiamo già accumulato proposte significative su politiche del lavoro, ambientali e alcuni elementi importanti come la legge sul conflitto d'interessi" ha detto il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte al Forum Teha di Cernobbio sottolineando che "per la politica estera le nostre posizioni sono molto chiare, ci troviamo tutti sul fatto che l'Europa non si avvantaggia con l'escalation militare che sta drenando moltissime risorse". "Alcuni comparti sono stati avvantaggiati - spiega - altri no, e gli impegni militari sono stati scritti irresponsabilmente, Meloni lo sa che non possiamo spendere il 5% di bilancio negli armamenti".
"Sono più determinato che mai" nella proposta "di creare un fondo sovrano nazionale di sviluppo, abbiamo asset importanti, cespiti, che non sono usati dallo Stato e un grande risparmio privato" ha Conte. "È un programma in concreto di come fare crescere il Paese. Ho presentato su questo una proposta di legge alla Camera e una al Senato - ha aggiunto - con i dettagli di questo progetto". "Con questa dotazione pubblica dobbiamo costituire un patrimonio importante per finalità di pubblico interesse. Preservare il nostro modello sociale mentre si definanzia la spesa sanitaria - ha concluso - dobbiamo investire nel capitale umano e lo possiamo fare con questo fondo pubblico, che darà una adeguata remunerazione a chi partecipa".
"Penso che sia meglio votare in maggio, perché vota mezza Italia e per evitare una campagna elettorale estiva". Lo afferma il leader di Italia Viva Matteo Renzi al Forum Teha di Cernobbio. "Sulla base di questo - prosegue - poi si fanno le primarie". "E' un po' come il Palio di Siena - precisa - e il cavallo che entra in campo è la Meloni che decide quando si vota, poi arriverà Salvini, lui di solito è in ritardo su tutto, e chiedete a lui se intende ritardare anche le elezioni". "Poi per vincere le elezioni - sottolinea - penso che serva un luogo o una casa per intercettare il consenso di chi vuole un voto riformista". "E' evidente che la spesa militare ci deve essere, ma ci deve essere una spesa europea" ha aggiunto Renzi sottolineando che "poi però bisogna anche avere l'innovazione, e penso che se riportiamo in Italia i cervelli e magari quelli in fuga da Trump potremmo avere il cosiddetto 'dual use' con effetti non solo sulla difesa ma anche sulla sicurezza".
"Io sono convinto che extraprofitti come extra perdite non sia un concett