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Apple aumenta i prezzi di iPad e Mac (iPhone esclusi)
Apple ha chiuso temporaneamente lo store online, come quando annuncia nuovi prodotti. Stavolta però la sorpresa è meno piacevole. L’azienda di Cupertino ha incrementato i prezzi di iPad e Mac. Gli iPhone sono al momento esclusi, ma quasi certamente riceveranno lo stesso “trattamento” con l’arrivo dei prossimi modelli. La brutta notizia era stata anticipata dal CEO Tim Cook la scorsa settimana.
A differenza di altri produttori, Apple ha finora “assorbito” l’aumento dei costi di memorie DRAM e flash NAND, grazie alle scorte di magazzino, alla diversificazione dei fornitori e a contratti favorevoli. Ma per colpa dei produttori, che preferiscono vendere le HBM (High Bandwidth Memory) usate nei data center AI, i costi sono quadruplicati in 12 mesi e l’attuale crisi continuerà anche nel 2027. L’azienda di Cupertino ha pertanto deciso di aumentare i prezzi di iPad e Mac in tutto il mondo.
La rapida espansione dei data center per l’AI ha creato un’impennata straordinaria della domanda di memoria e spazio di archiviazione. Non abbiamo mai visto un aumento del prezzo di un componente così elevato e rapido. Abbiamo protetto i propri clienti da questi aumenti, ma ora siamo giunti a un punto in cui dobbiamo iniziare ad aumentare i prezzi di diversi prodotti, inclusi iPad e Mac. Sappiamo che questa non è una notizia gradita e stiamo lavorando instancabilmente per trovare soluzioni.
Sono aumentati anche i prezzi di HomePod, HomePod mini, Apple TV 4K e Vision Pro. Al momento non ci sono rincari per gli iPhone, ma è solo questione di tempo.