// ANSA CRONACA — CRONACA
Agguato a Udine, il sospettato ha confessato l'omicidio
Mohamed Koufi, 32 anni, cittadino marocchino, ha confessato l'omicidio del connazionale Abdellatif Bensefiyan, 65 anni, fratello della sua ex compagna, ucciso venerdì sera a Udine in via Castions di Strada nel quartiere di Sant'Osvaldo. L'uomo è stato rintracciato e fermato dai carabinieri sabato pomeriggio nei pressi della stazione ferroviaria di Basiliano e ha ammesso le sue responsabilità durante l'interrogatorio davanti al pm e alla presenza del proprio avvocato. Il movente, ancora in fase di approfondimento, sarebbe collegato alla fine di una relazione sentimentale tra Koufi e la sorella della vittima. La Procura contesta, per ora, l'omicidio volontario ma valuta le aggravanti di premeditazione e futili motivi.
Durante le ricerche sono stati rinvenuti alcuni indizi, tra cui uno zaino con coltelli e una parrucca, abbandonati poco distante dal luogo dell'aggressione. Bensefiyan, noto come Abdul, risiedeva con familiari nelle palazzine Ater di Sant'Osvaldo. Nelle prossime ore saranno fissate l'udienza di convalida dell'arresto del 32enne e l'autopsia sul corpo della vittima, anche per permettere di individuare con precisione quale sia stata l'arma del delitto: accanto al corpo agonizzante del 65enne c'era un cacciavite sporco di sangue.
Agguato a Udine, il sospettato ha confessato l'omicidio
UDINE,
07 settembre 2026, 12:24
Veloci, dettagliate, verificate. Nella tua casella mail.
Certificazione ISO 9001 I “processi di Produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica” ANSA sono certificati in alla normativa internazionale UNI ENI ISO 9001:2015.
Certificazione UNI PdR 125:2022 Misure per garantire la parità di genere nel contesto lavorativo relativo alla produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica.