// IGN ITALIA — GAMING
Resident Evil, Zach Cregger pensa già a un secondo film: "Ho delle idee"
Zach Cregger sembra avere le idee chiare sul futuro di Resident Evil. Il nuovo film diretto dal regista arriverà nelle sale italiane il 17 settembre e proporrà una storia completamente originale, ambientata durante il caos dell'incidente di Raccoon City. Il protagonista sarà una persona comune costretta a sopravvivere agli eventi che hanno sconvolto la città - scelta che ha inevitabilmente diviso i fan della serie. Cregger, tuttavia, ha ribadito di essere un grande appassionato dei videogiochi e di non aver semplicemente utilizzato il nome Resident Evil per ottenere un budget più elevato. Intervistato da The Playlist, il regista ha ammesso di aver già pensato a possibili sviluppi per un secondo film, pur sottolineando che è ancora troppo presto per parlare concretamente di un sequel.
A differenza di horror come Barbarian, film per il quale Cregger non ha mai immaginato un seguito, l'universo di Resident Evil gli offrirebbe infatti molte più possibilità narrative. Il regista ha spiegato di voler parlare soprattutto del finale del nuovo film, lasciando intendere che ci sarà un elemento particolarmente importante da discutere. Nel frattempo, le aspettative attorno alla pellicola continuano a crescere e le prime previsioni al botteghino indicano un possibile debutto compreso tra 40 e 50 milioni di dollari nel weekend di apertura, una cifra che potrebbe trasformare il nuovo Resident Evil nell'adattamento cinematografico più redditizio della storia del franchise.
Gli ultimi materiali promozionali hanno inoltre iniziato a mostrare alcuni elementi che potrebbero strizzare l'occhio ai videogiochi. Uno dei trailer più recenti ha mostrato una creatura che sembra ricordare gli esseri infettati dalle Las Plagas di Resident Evil 4, mentre un poster promozionale raffigurante la radiografia di un dobermann ha alimentato le speculazioni sulla possibile presenza dei celebri cani infettati dal T-Virus. Cregger ha comunque ammesso di essere stato "ingenuo" nel pensare che tutti i fan avrebbero accolto positivamente la decisione di non adattare direttamente le storie raccontate nei videogiochi. Vedremo come verrà accolto questo film, ormai incredibilmente vicino al debutto nelle sale.