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Il set LEGO tributo Leonardo da Vinci dal vivo: in regalo ancora per pochissimi giorni, vale la pena?
Mancano pochissimi giorni. Il 28 giugno 2026 è l'ultima data utile per portarsi a casa gratuitamente il LEGO Tributo a Leonardo da Vinci (40902), il regalo con l'acquisto disponibile in questo momento sul LEGO Store online e nei negozi fisici italiani con ogni ordine pari o superiore a 150€, fino a esaurimento scorte. Se avete già in mente qualcosa da acquistare, questo è il momento giusto per farlo.
Lo abbiamo assemblato e fotografato, e quello che si vede dal vivo è decisamente più ricco di quanto le foto ufficiali lascino intuire.
Il set ricostruisce lo studio di Leonardo da Vinci nel formato diorama che LEGO aveva già usato nel 2023 per il Tributo a Galileo Galilei, e il confronto tra i due è inevitabile, soprattutto per chi li ha entrambi. Ma ci arriviamo.
La scena è ambientata in quello che potrebbe essere la bottega fiorentina di Leonardo: un ambiente a tre pareti con pavimento in mattonelle blu e arancio, chiaramente ispirato ai pavimenti rinascimentali italiani, decisamente più curato ed evocativo di quello visto nel set dedicato a Galileo.
Sul lato sinistro c'è un cavalletto con la Gioconda, resa con un pezzo stampato di ottima qualità.
Al centro lo studio di Leonardo con la minifigure intenta a dipingere, tavolozza e pennello in mano. Sul tavolo davanti a lui si trovano un calamaio, una conchiglia bianca aperta e il disegno originale dell'ornitottero, anche questo un pezzo stampato.
L'elemento più scenografico è sospeso in alto: l'ornitottero, la macchina volante progettata da Leonardo, è montato su un supporto trasparente che può essere staccato dal diorama. Potete anche attaccarci la minifigure di Leonardo, grazie a un pezzo da inserire sotto la testa della minifigure. Nulla vieta poi di ricollegarlo al supporto trasparente. È una scena narrativa che funziona molto bene e che rende il set immediatamente riconoscibile anche da chi non è un fan incallito di LEGO.
A completare la composizione, sul fondo al centro si trovano il gatto grigio seduto su un piano rialzato con ringhiera in ferro battuto nero, una conchiglia aperta e un calamaio sul tavolo.
Sulla destra uno scaffale a muro con boccette colorate, cristalli e quello che sembra materiale da pittore. Davanti allo scaffale, su un piccolo piedistallo, è posizionata una pera verde: una natura morta in miniatura, il tipo di soggetto che Leonardo avrebbe dipinto come studio.
Chi ha in casa il set di Galileo e lo mette affianco a Leonardo noterà subito che quello di Galileo è fisicamente più grande, più spesso e composto da più pezzi. Viene quasi da pensare che LEGO abbia risparmiato con il nuovo arrivato. Ma guardando più attentamente la situazione si ribalta.