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Non solo Bungie, l'ondata di licenziamenti ha colpito anche Sony: parla Hermen Hulst
Questo pomeriggio vi abbiamo parlato della triste (ma attesa) situazione che ha riguardato Bungie. Oltre all'ondata di licenziamenti che ha coinvolto il team di Seattle, pare che anche in Sony Interactive Entertainment vi siano stati dipendenti che hanno perso il lavoro.
Questo è un estratto del messaggio che Hermen Hulst ha inviato a tutti i membri dei PlayStation Studios:
"Oggi voglio condividere un difficile aggiornamento riguardo a Bungie. Abbiamo preso la decisione di ridurre la forza lavoro di Bungie, una scelta che colpisce un numero significativo di dipendenti, inclusa la maggior parte del team di Destiny e alcuni membri del team di Marathon. Sono previste riduzioni anche all'interno dei team di SIE che supportano le attività di Bungie. Coloro che sono stati colpiti in Bungie e all'interno di SIE verranno informati oggi."
Dal lungo messaggio emerge un quadro abbastanza delicato, visto che al momento non hanno perso il lavoro solo in Bungie, ma anche nei team di Sony Interactive Entertainment che negli anni hanno fornito supporto per la creazione di contenuti per Destiny (dettaglio che tra l'altro non era mai stato svelato prima).
Sono stati anche svelati maggiori dettagli in merito ai licenziamenti di Bungie. Pare infatti che ad aver perso il lavoro siano stati principalmente gli sviluppatori al lavoro su Destiny e solo in piccola parte quelli al lavoro su Marathon. Hulst conferma inoltre la volontà di continuare a supportare l'extraction shooter, al netto dei numeri ben poco rassicuranti che sono stati registrati in questa Stagione 2.
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