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CPU 150€ vs 500€: quanto conviene davvero un processore top di gamma?
Quando ci si trova a pianificare l'assemblaggio o l'upgrade di un PC desktop, una delle decisioni più critiche riguarda l'allocazione del budget per il processore. Il mercato odierno offre un ventaglio di opzioni estremamente ampio, spaziando da proposte economiche attorno ai 150 euro fino a soluzioni top di gamma che superano abbondantemente i 500 euro.
Ma quanto cambiano veramente le prestazioni tra una CPU economica e una che costa tre volte tanto? Vale la pena spendere il triplo per il processore, o è meglio risparmiare sulla CPU perché all'atto pratico non cambia quasi nulla?
Per rispondere in modo concreto a questa domanda, abbiamo messo a confronto due chip emblematici e analizzato l'impatto reale di questa differenza di prezzo nei vari scenari d'uso quotidiani e professionali.
Per rispondere a questa domanda ho preso due CPU: un Ryzen 5 9600X, che oggi si trova a partire da circa 150-160 euro, e un Ryzen 7 9850X3D, che costa all’incirca 500 euro.
Ovviamente di test come questi se ne potrebbero fare infiniti: si potrebbe prendere un Ryzen 9 ancora più costoso, oppure un 9800X3D che costa un po’ meno ma pur sempre il doppio della base di partenza.
Ho messo a confronto questi processori in tre specialità ben distinte: i videogiochi, provati a differenti risoluzioni; la produttività professionale, con un set di test che prevedono carichi di lavoro tipicamente complessi; e infine Procyon, per simulare un carico più classico da casa e ufficio, con cui stimare la differenza nell’uso quotidiano per la maggior parte delle persone.
Entriamo subito nel vivo e andiamo a vedere i risultati. Iniziamo con i videogiochi, eseguendo test in Full HD e in 4K senza l'ausilio delle tecnologie di upscaling. Questa scelta si basa sul fatto che, abilitando tali tecnologie, il processore ha un impatto ancora minore sul risultato finale; consideriamo quindi questo metodo di test addirittura peggiore e più punitivo nei confronti della realtà quotidiana.
In 4K, su Cyberpunk 2077, non c’è alcun tipo di differenza. E per farla breve: non c’è alcun tipo di differenza in tutti i giochi provati se utilizzati ad alta risoluzione. Per queste prove ho impiegato una GeForce RTX 5080 come scheda grafica di riferimento.
La morale, in questo scenario, è estremamente chiara: se vi siete fatti (o volete assemblare) un PC in cui inserire una scheda grafica di fascia alta perché il vostro obiettivo è giocare alla massima qualità e risoluzione, spendere soldi sulla CPU è totalmente inutile. In questo caso conviene prendere una CPU di fascia mainstream e investire i soldi risparmiati su memoria RAM, SSD, sulla scheda grafica o su ciò che preferite, ma non sulla CPU.
Passiamo ai test in Full HD. Qui la differenza c’è. Senza elencarli uno per uno, la panoramica generale evidenzia quanti FPS si perdono con il processore di fascia più bassa: in generale si perde dal 20% al 45%, con prestazioni ridotte mediamente del 35%.