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Troppi apparati nelle reti industriali? Moxa prova a riunirli in uno
Neutron Inc. ha presentato la serie Moxa EDR-8010, un router industriale compatto che riunisce firewall, VPN, NAT, routing Layer 3 e switching Layer 2 gestito. L'integrazione permette di ridurre il numero di apparati necessari per collegare e proteggere le reti di fabbrica, semplificando l'installazione e la gestione delle funzioni di comunicazione e sicurezza.
Il dispositivo è destinato alle reti industriali nelle quali devono comunicare controllori programmabili PLC, interfacce operatore HMI, sistemi di supervisione SCADA, sensori e piattaforme remote. Sono collegamenti utilizzati per il monitoraggio in tempo reale, la diagnostica e la manutenzione: il router concentra in un'unica piattaforma le funzioni necessarie a gestire questi scambi tra sistemi con compiti diversi.
Il firewall integrato controlla il traffico tra segmenti attraverso regole configurabili, per isolare gli apparati critici e limitare gli accessi non autorizzati. La segmentazione della rete consente di separare linee produttive, impianti ausiliari e celle macchina, mantenendo le comunicazioni necessarie. In un ambito esposto anche agli attacchi ai controllori industriali Siemens S7, questa separazione permette di stabilire quali flussi possono attraversare i confini tra le diverse zone.
Per gli interventi a distanza, le funzioni VPN offrono accessi cifrati destinati alla manutenzione e alla diagnostica. Il personale può quindi comunicare con la rete industriale attraverso una connessione protetta, mentre le politiche del firewall regolano il traffico tra i segmenti. L'accesso remoto rientra così nelle funzioni gestite dallo stesso apparato che presidia le comunicazioni dell'impianto.
Il NAT e il routing Layer 3 supportano invece i collegamenti tra reti di controllo, sistemi aziendali e sedi remote. Queste funzioni affiancano lo switching gestito di livello 2: la piattaforma combina quindi la gestione delle connessioni all'interno dei segmenti con l'instradamento del traffico tra reti differenti, senza demandare ciascun compito a un dispositivo dedicato.
La serie supporta inoltre il port forwarding, previsto per consentire l'accesso controllato a servizi specifici presenti su dispositivi meno recenti senza esporre l'intera rete di controllo. È una funzione distinta dall'accesso VPN: permette di indirizzare le connessioni verso il servizio richiesto, circoscrivendo il punto di ingresso agli apparati legacy che devono restare raggiungibili.
Sul piano operativo, l'EDR-8010 funziona a temperature comprese tra -40 °C e 75 °C e adotta il montaggio su guida DIN, con ingressi di alimentazione ridondanti. Sono disponibili anche registrazione centralizzata dei log e gestione della sicurezza, a supporto del monitoraggio della rete e della ricerca dei guasti. Neutron distribuisce la serie per applicazioni industriali.
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