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Flavio Bolsonaro è indagato per i fondi sospetti per il film su Jair
Il senatore Flavio Bolsonaro,
candidato alla presidenza del Brasile, è formalmente indagato
dalla Corte suprema nell'inchiesta sui finanziamenti sospetti al
film "Dark Horse", biografia dell'ex capo dello Stato Jair
Bolsonaro. Le ipotesi di reato sono peculato, falsità
documentale, riciclaggio, associazione per delinquere e
irregolarità negli appalti.
La notizia è emersa dopo la revoca del segreto istruttorio
sugli atti dell'inchiesta sul crack del Banco Master, disposta
in seguito alle richieste del presidente Luiz Inacio Lula da
Silva, che ha sollecitato la massima trasparenza sulle indagini
sullo scandalo che coinvolge politici, alte cariche dello Stato
e magistrati della Corte suprema.
Secondo i documenti divulgati, Flavio Bolsonaro avrebbe
chiesto all'ex banchiere Daniel Vorcaro, titolare del fallito
Banco Master e oggi in carcere per frode, circa 20 milioni di
euro (130 milioni di real) per finanziare "Dark Horse", dei
quali circa la metà sarebbe stata versata. I trasferimenti
sarebbero passati attraverso un fondo con sede negli Stati Uniti
controllato dall'avvocato dell'ex deputato Eduardo Bolsonaro.
L'inchiesta verifica anche il presunto uso illecito di fondi
pubblici.
Ieri la Polizia ha eseguito mandati di perquisizione e
sequestro, nei confronti del deputato Mario Frias e
dell'imprenditrice Karina Gama, titolare della casa di
produzione Go Up. Nel 2024 Frias avrebbe destinato circa 339.000
euro (2 milioni di real) all'Istituto Conhecer Brasil,
presieduto da Gama. Le somme sarebbero state trasferite a
imprese subappaltatrici senza una prova dei servizi svolti.
Flavio Bolsonaro è indagato per i fondi sospetti per il film su Jair
BRASILIA,
11 settembre 2026, 14:56
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