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Recensione Huracan: la sedia gaming da 100 euro che promette un po' troppo
Non sono sempre i prodotti più costosi a incuriosirci di più. Spesso, anzi, sono proprio quelli con un ottimo rapporto qualità/prezzo a darci maggiore soddisfazione, quei prodotti che costano il giusto e che, una volta acquistati, ci fanno pensare di aver speso bene i nostri soldi. Trovarli non è sempre semplice, soprattutto quando si nascondono tra articoli poco pubblicizzati.
È con questa speranza che abbiamo provato la Huracan, una sedia da gaming da circa 100 euro che, almeno sulla carta, sembra avere tutto: rivestimento in tessuto effetto velluto, poggiapiedi, schienale reclinabile e persino la funzione massaggio. Dopo averla utilizzata come sedia principale per diversi giorni di lavoro, però, abbiamo scoperto che dietro una scheda tecnica così ricca ci sono compromessi tutt'altro che trascurabili.
Sull'unboxing e sul montaggio della Huracan non c'è in realtà molto di diverso rispetto ad una qualunque sedia da gaming. La confezione contiene tutti i componenti necessari, compresa la chiave per stringere le viti, e l'assemblaggio segue la procedura ormai collaudata: si uniscono seduta e schienale, si fissano i braccioli e si monta il pistone sulla base con le ruote.
Una nota positiva riguarda le istruzioni, chiare e dettagliate. Non è un aspetto così scontato per una sedia poco conosciuta venduta su Amazon, dove capita di imbattersi in documentazione approssimativa o poco utile. Qui ogni passaggio è spiegato senza particolari ambiguità.
Per allineare correttamente schienale e seduta è comunque consigliabile essere in due, così da rendere più semplice il fissaggio delle viti. Stringetele bene con la chiave in dotazione e, nel giro di una ventina di minuti, o al massimo mezz'ora procedendo con calma, la Huracan sarà pronta per essere utilizzata.
La Huracan si presenta come una classica sedia da gaming, anche se è disponibile in diverse colorazioni che permettono di allontanarsi un po' dal classico look nero da postazione gaming. Noi, per curiosità, abbiamo scelto la versione beige.
Abbiamo anche chiesto informazioni sulla resistenza del colore nel tempo e ci è stato assicurato che il trattamento del tessuto dovrebbe impedirne l'ingiallimento. Personalmente, però, su una sedia destinata a essere utilizzata per molte ore continuerei a preferire una colorazione più scura, soprattutto perché il rivestimento non è paragonabile, per qualità e lavorazione, a quello che possiamo trovare su una sedia di fascia più alta.
Il tessuto utilizzato dalla Huracan è infatti un materiale effetto velluto, presente sia sulla seduta, sia sullo schienale.
È piacevole al tatto e conferisce alla sedia un aspetto più elegante rispetto all'ecopelle, ma non aspettatevi lo stesso tipo di tessuto che abbiamo apprezzato, per esempio, sulla Trust GXT 723 Ruya. In quel caso ci troviamo davanti a un rivestimento di qualità superiore e particolarmente interessante anche per la traspirazione durante i mesi più caldi. Il velluto della Huracan è un'altra cosa e, pur essendo più gradevole alla vista rispetto a molta ecopelle economica, non dà la stessa sensazione di qualità.
La sedia misura circa 61 cm in larghezza considerando anche i braccioli, mentre il solo schienale arriva a circa 53 cm nel punto più largo. Il problema, però, è soprattutto l'altezza: siamo intorno ai 77 cm, una misura che limita parecchio la sedia per le persone più alte.