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Recensione Tineco S9 Artist, la lavapavimenti che fa quasi tutto da sola
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Tineco FLOOR ONE STATION S9 Artist da una parte è una lavapavimenti come molte altre, dall’altra no. Nasce infatti con un obiettivo piuttosto chiaro: eliminare quasi ogni gesto manuale dalla pulizia dei pavimenti duri.
Non soltanto, quindi, aspirare e lavare contemporaneamente, cosa che ormai fanno numerosi prodotti della categoria, ma ridurre anche tutte quelle piccole operazioni che normalmente accompagnano l’utilizzo di una lavapavimenti: riempire il serbatoio, dosare il detergente, pulire il rullo e lasciarlo asciugare.
A occuparsi di buona parte di queste operazioni è la Smart Refresh Station, il vero elemento distintivo del sistema e probabilmente il motivo principale per scegliere questo modello rispetto alle altre lavapavimenti Tineco.
Dopo un mese di utilizzo possiamo dire che riesce effettivamente ad avvicinarsi alla promessa di una pulizia molto automatizzata, anche se qualche intervento umano continua inevitabilmente a essere necessario.
Abbiamo utilizzato Tineco FLOOR ONE STATION S9 Artist per circa un mese in una casa di circa 100 metri quadrati, sviluppata su un unico piano, con pavimenti prevalentemente in pavimenti in gres porcellanato e ceramica tradizionale e con la presenza di animali.
In questo periodo l’abbiamo messa alla prova con lo sporco tipico della vita quotidiana: polvere, briciole, peli, capelli, impronte, gocce d’acqua, residui di cibo e macchie secche, per capire non soltanto quanto pulisca bene, ma anche quanto la Smart Refresh Station riesca realmente a ridurre il lavoro prima e dopo ogni sessione.
Il corpo macchina segue le linee dei modelli Tineco di fascia alta, con