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Ransomware, record di 997 attacchi: quanto è esposta l'Italia?
Comparitech ha registrato 997 attacchi ransomware nel mondo ad agosto 2026, il massimo mensile del suo monitoraggio: circa 32 episodi al giorno, con un aumento del 23% rispetto agli 809 di luglio. Il totale supera il precedente record di 988 attacchi registrato a febbraio 2025. Nei dati di Comparitech compaiono anche organizzazioni italiane, mentre crescono gli episodi che coinvolgono imprese, strutture sanitarie e società di servizi pubblici.
Per l'Italia emergono due casi distinti: Alto Calore Servizi ha confermato un attacco successivamente rivendicato dal gruppo Titan, mentre INC ha rivendicato un attacco al Policlinico Triestino. Il conteggio globale comprende sia episodi confermati sia rivendicazioni dei criminali e il materiale disponibile non fornisce un totale nazionale con cui quantificare l'esposizione italiana. La distinzione emerge anche nella sanità: dei 69 episodi registrati nel mese a livello mondiale, otto risultano confermati.
Per Alto Calore Servizi si tratta di un nuovo episodio dopo quello dell'agosto 2023, quando Medusa aveva violato i sistemi della società idrica e chiesto un riscatto di 100.000 dollari. Il gruppo è attivo anche negli attacchi alla sanità attraverso vulnerabilità note. Nel comparto delle utility, il monitoraggio passa da cinque episodi a luglio a dieci ad agosto: quello della società italiana è l'unico attacco confermato tra questi dieci.
Le imprese concentrano 861 attacchi, contro i 692 di luglio, con una crescita del 24% e 49 episodi confermati. Oltre ai servizi essenziali, l'aumento coinvolge gli studi legali, con un incremento del 52%, le aziende tecnologiche, con il 42%, e quelle finanziarie, con il 40%. Gli attacchi contro i produttori manifatturieri crescono del 23%, quelli contro i rivenditori del 30%. Istruzione e settore alimentare e delle bevande sono gli unici comparti in calo, rispettivamente del 4% e del 5%.
A guidare le rivendicazioni sono Qilin, con 157 episodi, e The Gentlemen, con 107: insieme rappresentano oltre il 26% del totale mensile. Le traiettorie sono però diverse, con Qilin in crescita del 22% e The Gentlemen in discesa del 21%. Gli attacchi confermati attribuiti ai due gruppi sono rispettivamente 12 e otto, una distinzione che il monitoraggio mantiene separata dalle dichiarazioni pubblicate dai criminali.
Clop registra il maggiore aumento delle rivendicazioni, passando da una vittima aggiunta al proprio sito a luglio a 45 ad agosto. Gli attacchi sono collegati allo sfruttamento di una vulnerabilità di PTC Windchill. Sul fronte degli enti pubblici, invece, il volume rimane quasi stabile: 39 episodi contro i 38 del mese precedente, con 18 casi confermati. Nei primi otto mesi del 2026 il totale raggiunge 270 attacchi, vicino ai 267 dello stesso periodo del 2025.
Le conseguenze operative emergono soprattutto dai casi sanitari. Al Health Science Centre di Winnipeg, in Canada, un attacco ha interessato i sistemi di manutenzione della struttura, inclusi accessi alle porte, riscaldamento, ventilazione e climatizzazione. Negli Stati Uniti, il Cedar County Memorial Hospital ha subito disservizi informatici per circa due settimane. Al Windrose Health Network, invece, gli aggressori hanno sfruttato una vulnerabilità nello strumento di gestione remota della rete, provocando una violazione dei dati poi rivendicata dal gruppo Storm.
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