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Il giorno di iOS 27 e macOS 27, ma Siri AI resta fuori dall’Italia
È un giorno importante per gli utenti delle piattaforme Apple: oggi la mela morsicata dà il via al rilascio delle nuove versioni dei suoi sistemi operativi. Terminata la fase di test, arrivano iOS 27 sugli iPhone, iPadOS 27 sui tablet della gamma iPad, macOS 27 Golden Gate sui computer Mac, watchOS 27 sugli orologi e visionOS 27 su Vision Pro. Da questo momento è possibile effettuare il download e l’installazione degli aggiornamenti, ovviamente sui modelli compatibili.
Al di là dei ritocchi all’interfaccia e delle funzionalità inedite già viste nei mesi scorsi con il rilascio delle varie beta, la novità più importante è senza dubbio quella che riguarda l’introduzione di Siri AI. L’evoluzione dell’assistente virtuale fa parte della suite Apple Intelligence ed è stata annunciata nel mese di giugno durante l’evento Worldwide Developers Conference 2026.
Ora prende il via il rollout, ma non per tutti. Al momento supporta solo la lingua inglese, dal mese prossimo la compatibilità sarà estesa anche a francese, giapponese, coreano, portoghese e spagnolo. Manca ancora l’italiano e non è dato sapere quando cambieranno le cose. Inizialmente la tecnologia rimarrà lontana dall’Europa (fa eccezione solo macOS 27) per questioni legate al Digital Markets Act. Sempre a causa delle regolamentazioni, la distribuzione non è prevista nemmeno in Cina.
Concentrando l’attenzione sulle nuove funzionalità in dotazione ai sistemi operativi, tra quelle più importanti figurano gli strumenti inediti per il parental control messi a disposizione dei genitori. Ci sono poi miglioramenti significativi sul fronte delle prestazioni: apertura delle app resa fino al 30% più veloce e trasferimenti con AirDrop fino all’80% più rapidi. Si segnalano infine passi in avanti degni di nota anche per quanto riguarda la connettività (passaggio dalle reti Wi-Fi a quelle mobile), il sistema di ricerca integrato e l’interfaccia Liquid Glass.