// ANSA CRONACA — CRONACA
Maxifrode a Chieti per caporalato transnazionale, 14 denunciati
Contratti fittizi, società di
facciata e lavoratori sfruttati. Questo ha scoperto la Guardia
di Finanza di Chieti che ha portato alla luce una maxifrode
transnazionale nel settore della manodopera nel settore del
trasporto merci su gomma che ha coinvolto 95 lavoratori in nero
con un'evasione contributiva di oltre 1,2 milioni di euro.
Quattordici le persone denunciate per reati tributari e
societari, somministrazione fraudolenta di manodopera, e truffa
aggravata ai danni dello Stato. Nei confronti delle sole società
teatine l'evasione fiscale è di circa 6 milioni di euro Ires,
Irpef e Irap , l'emissione di fatture per operazioni inesistenti
complessivamente è pari ad oltre 3,5 milioni di euro. Coinvolte
18 società, di cui 4 di diritto estero e 5 operanti nel
chietino. A queste ultime sono state contestate violazioni in
materia di responsabilità amministrativa degli enti per la
mancata adozione di protocolli interni anti-reato.
L'indagine ha portato alla luce un meccanismo di caporalato
transnazionale e dumping sociale che, partendo dall'Abruzzo, ha
assunto proiezioni e rilevanza di carattere nazionale. Le Fiamme
Gialle hanno scoperto l'impiego irregolare di lavoratori
extra-Ue, in particolare albanese, da parte di alcune società
teatine che utilizzavano il cosiddetto 'distacco internazionale'
con contratti fittizi e imprese che in realtà erano mere società
schermo ('letter box company') prive di una reale struttura
operativa. Servivano, quindi, solo come copertura giuridica per
reclutare autisti, pagarli molto meno del dovuto e non versare
imposte e contributi all'Inps, creando una concorrenza sleale
tra le imprese del settore e sfruttando i lavoratori.
Maxifrode a Chieti per caporalato transnazionale, 14 denunciati
CHIETI,
15 settembre 2026, 09:42
Veloci, dettagliate, verificate. Nella tua casella mail.
Certificazione ISO 9001 I “processi di Produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica” ANSA sono certificati in alla normativa internazionale UNI ENI ISO 9001:2015.
Certificazione UNI PdR 125:2022 Misure per garantire la parità di genere nel contesto lavorativo relativo alla produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica.