// TOM'S HARDWARE ITALIA — CYBERSECURITY
Hackerano HBO Max su Reddit, ma il vero trucco arriva dopo il clic
L’account di HBO Max su Reddit è stato compromesso e utilizzato per diffondere annunci collegati a una campagna malware. Il profilo del servizio di streaming è diventato così il punto d’ingresso di un attacco che sfruttava la riconoscibilità del marchio per convincere gli utenti a installare software dannoso sul proprio computer.
Una delle inserzioni osservate pubblicizzava un’applicazione HBO Max per macOS. L’annuncio mostrava come autore il profilo verificato u/hbomax, con una cronologia di interventi nelle community dedicate al servizio. Il collegamento conduceva però a un sito esterno che riprendeva il nome del marchio e proponeva pulsanti per iscriversi o scaricare l’applicazione.
Il passaggio successivo sfruttava ClickFix, una tecnica di ingegneria sociale che induce la vittima a eseguire istruzioni presentate come necessarie per completare un’operazione. Nel percorso segnalato, il presunto download chiedeva di aprire il Terminale del Mac e incollare un comando: l’installazione veniva quindi affidata direttamente all’utente, attraverso uno strumento del sistema operativo.
Nel comando esaminato nella segnalazione compariva un riferimento apparentemente rassicurante all’App Store, seguito da una parte codificata che recuperava ed eseguiva uno script remoto. Il richiamo al negozio di applicazioni serviva a rendere credibile l’istruzione, mentre l’operazione effettiva coinvolgeva un’altra destinazione. La sequenza nascondeva così il comportamento pericoloso dietro una procedura presentata come un normale download.
L’eseguibile individuato nella segnalazione è stato descritto come dotato di capacità utili alla compromissione degli account. Il rischio coinvolge quindi anche le credenziali, già al centro di episodi come la raccolta automatizzata di migliaia di credenziali aziendali in meno di sei ore: una volta ottenuti gli accessi, un’aggressione può estendersi ai servizi utilizzati dalla vittima. Il materiale disponibile non quantifica gli utenti effettivamente infettati.
Nella discussione che documentava gli annunci è poi comparso un messaggio che annunciava la sospensione delle inserzioni interessate e verifiche con i team di sicurezza. Un successivo aggiornamento della segnalazione descriveva anche l’intervento di Cloudflare, con un avviso di sospetto malware davanti ai domini coinvolti; uno dei siti risultava inoltre non più raggiungibile.
Aggiungi Tom's Hardware alle tue fonti preferite su Google