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Recensione Hisense 65U7S PRO, un Mini LED che sorprende
Nel 2026 la fascia medio-alta del mercato televisivo si gioca quasi interamente sulla retroilluminazione Mini LED, e Hisense affronta questo segmento con una gamma ULED articolata su quattro famiglie. Il 65U7S PRO sta nel mezzo: sopra la serie U6, resta un gradino sotto le U8 e le U9, e aggiunge alla piattaforma U7 un suffisso "PRO" che promette una dotazione più spinta su gaming e resa HDR.
A bordo troviamo una combinazione poco comune in questa fascia di prezzo: pannello VA da 65 pollici con retroilluminazione Mini LED e Quantum Dot, frequenza nativa fino a 165 Hz, quattro ingressi HDMI 2.1 e un sistema audio 2.1.2 da 50 W messo a punto con Devialet. Lo abbiamo provato diverse settimane, scopriamo com'è andata.
Il 65U7S PRO è un televisore che convince soprattutto per il rapporto tra dotazione tecnica e collocazione di mercato. Il contrasto è profondo grazie all'accoppiata tra matrice VA e local dimming, i colori sono saturi senza risultare artificiali e la sezione gaming è completa: 165 Hz nativi, VRR, ALLM, FreeSync Premium Pro e una barra di gioco richiamabile al volo. L'audio integrato, con subwoofer dedicato e canali di altezza, evita la necessità immediata di una soundbar.
I limiti sono quelli tipici della tecnologia scelta. L'angolo di visione del pannello VA penalizza chi guarda molto lateralmente, il blooming resta percepibile nelle scene ad altissimo contrasto e l'interfaccia VIDAA, pur reattiva, non offre l'ampiezza di catalogo delle piattaforme più diffuse. Chi cerca neri assoluti guarda altrove; chi vuole luminosità e fluidità trova qui una proposta solida.
Il cuore del televisore è un pannello LCD di tipo VA da 65 pollici con risoluzione 4K, ovvero 3840×2160 pixel, in rapporto 16:9. La retroilluminazione è Mini LED, quindi composta da un gran numero di diodi di piccole dimensioni raggruppati in zone gestite in modo indipendente dagli algoritmi di local dimming ULED. Sopra il tutto lavora un filtro Quantum Dot che estende la copertura cromatica, accompagnato da un trattamento antiriflesso applicato alla superficie dello schermo.
La luminanza tipica dichiarata è di 600 cd/m², mentre in HDR il picco arriva fino a 2000 nit su porzioni limitate dell'immagine. Il supporto ai formati ad alta dinamica è completo e comprende HDR10, HDR10+, HLG e Dolby Vision IQ, quest'ultimo capace di adattare la resa alla luce ambientale. Si aggiungono la certificazione IMAX Enhanced e la Filmmaker Mode, che disattiva le elaborazioni più invasive per rispettare il master originale.
Il televisore è mosso da un processore quad core MT9655, che gestisce sia l'elaborazione video sia il sistema operativo. Tra le funzioni ci sono un upscaler 4K basato su intelligenza artificiale, pensato per ricostruire dettaglio e bordi nei contenuti a risoluzione inferiore, e l'interpolazione MEMC per la fluidità del movimento. Il tempo di risposta indicato è di 6 ms, buono considerando che questo modello strizza l'occhio ai videogiocatori.
La sezione audio è una configurazione 2.1.2 da 50 W complessivi, con subwoofer integrato da 20 W e due canali dedicati all'altezza, con tuning firmato Devialet. La decodifica copre Dolby Atmos, DTS:X e il pacchetto Dolby MS12, affiancata da una modalità dedicata denominata Hi-Concerto. Il software è VIDAA, la piattaforma proprietaria Hisense, con AirPlay 2, compatibilità Alexa, EPG, Picture-in-Picture, timeshift e controllo da smartphone.
Sul retro trovano posto quattro ingressi HDMI 2.1 che supportano VRR, ALLM ed eARC, una porta USB 3.0 affiancata da una USB 2.0, l'uscita audio digitale ottica, l'uscita cuffie e lo slot CI+. La connessione alla rete avviene via Wi-Fi o Ethernet, mentre il Bluetooth consente di associare cuffie e diffusori. I sintonizzatori coprono DVB-T2 HEVC, DVB-C e DVB-S2, con certificazione DGTVi e compatibilità Lativù 4K, quindi senza sorprese sul digitale terrestre e satellitare italiano.
Il telaio misura 1446 x 837 mm, con uno spessore di 52 mm senza piedistallo e un peso di 19,6 kg. M