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Sfida il caos di Crazy Taxi World Tour: drift, nitro e corse senza regole!
Le aziende giapponesi rilanciano le loro serie storiche con nuovi capitoli; Crazy Taxi World Tour unisce azione arcade e personalizzazione.
Sempre più aziende nipponiche stanno decidendo di dare nuova vita alle loro serie storiche, riproponendole con nuovi capitoli. L'abbiamo visto di recente con l'ottimo Onimusha Way of the Sword di Capcom (che ha tutta l'intenzione di continuare su questa strada, con i fan speranzosi nel ritorno di Dino Crisis) e stiamo per vederlo con il Crazy Taxi World Tour di SEGA.In occasione della scorsa Summer Game Fest avevamo visto in azione il comparto offline del gioco, ma nell'ultimo fine settimana ci è stata concessa la possibilità di mettere alla prova una piccola porzione della componente online grazie al Multiplayer Closed Network Test, durato solo 48 ore e con una quantità di contenuti assai limitata.
Per ovvie ragioni, quella che vi racconteremo è la nostra esperienza con le poche modalità online di Crazy Taxi World Tour, che non rappresentano nemmeno lontanamente l'offerta completa del titolo SEGA. Si tratta di una doverosa premessa, visto che, storicamente, il gioco è noto come single player e in questo nuovo capitolo sarà presente anche una massiccia dose di contenuti da giocare in solitaria.
A prescindere dal contesto della prova, però, abbiamo potuto provare in maniera più approfondita il modello di guida e non possiamo che ritenerci soddisfatti di quanto visto. L'anima spiccatamente arcade della serie c'è tutta ed è unita ad un livello d'accessibilità non trascurabile: nonostante questa build non avesse nemmeno l'ombra di un tutorial (non c'era nemmeno un layout dei comandi nel menu delle opzioni, per intenderci), abbiamo comunque compreso tutte le basi del gioco nel giro di pochi secondi.
Il sistema di controllo si basa infatti su pochissimi tasti e ci si sente immediatamente a proprio agio all'interno di quel mondo fuori di testa in cui si corre all'impazzata e si spazzano via tutti i veicoli e gli oggetti che intralciano il percorso. Il gameplay di Crazy Taxi World Tour si fonda su di un meccanismo che ricorda quello di Mario Kart, dove la derapata è fondamentale: in questo caso, però, continuare a driftare non permette di aumentare in modo immediato la velocità, ma contribuisce ad aumentare la carica per usare il nitro. Tale carica si accumula anche raccogliendo gli oggetti sparsi in giro per la mappa, così da poter premere l'apposito tasto e schizzare via a tutta velocità.Il modello di guida è super arcade, quindi dimenticatevi qualsiasi forma di realismo, ovviamente. Anzi, qui troviamo una serie di dinamiche che solitamente non appartengono ai giochi di guida, basti pensare che i veicoli guidati dagli NPC non sono quasi per niente un ostacolo e al contatto con il nostro mezzo vengono sbalzati via: questo significa che le collisioni con vetture diverse da quelle degli avversari non sono poi un gran problema e provocano giusto un piccolo rallentamento, niente che si possa considerare deleterio al punto da compromettere la partita. Tutto questo contribuisce a rendere Crazy Taxi World Tour un gioco immediato e divertente, dove il caos regna sovrano e le manovre perfette hanno un'importanza relativa.
Data la natura del test, abbiamo quindi potuto apprezzare la bontà del gameplay ma non al 100%, viste alcune limitazioni delle due sole modalità presenti in questa versione di prova. La prima è quella che ci ha divertito di più e prende il nome di Pickup Race. Si tratta a tutti gli effetti di una classica corsa, ma anziché avere checkpoint sparsi per tutto il tracciato vi sono passeggeri da recuperare e scarrozzare fino all'obiettivo.
Cambia la forma, ma la sostanza è la stessa di una qualsiasi corsa online: vince il più veloce. Abbiamo potuto provare solo le mappe Germany e West Coast, di cui abbiamo apprezzato la linearità mai eccessiva. Sebbene il percorso da seguire sia sempre lo stesso, c'è un certo margine di libertà che permette di scegliere come muoversi, magari tirando dri