// ANSA CRONACA — CRONACA
Morta dopo un intervento al naso, due medici a processo a Roma
Rinviati a giudizio Marco e Marco Antonio Procopio, i due chirurghi estetici (padre e figlio) accusati di omicidio colposo per la morte di Margaret Spada avvenuta nel novembre del 2024 nel corso di un intervento di rinoplastica parziale nello studio medico dei due professionisti a Roma. Il gup ha ammesso come parte civile i genitori della 22enne, originaria di Lentini in Sicilia e il suo fidanzato che era presente con lei il giorno dell'intervento. Il processo è fissato al 9 marzo davanti alla nona sezione collegiale.
"Abbiamo sete di verità e giustizia". E' quanto hanno detto i genitori di Margaret Spada: "Oggi abbiamo compiuto un primo passo verso la verità giudiziaria - ha commentato il loro legale Alessandro Vinci -. I dati raccolti dalla Procura e anche la lettura del capo di imputazione lasciano trasparire un dato allarmante: Margaret si poteva salvare, la morte poteva essere evitata. Nelle carte dei pm viene evidenziata una serie di profili di responsabilità dei due imputati: in primo luogo l'aver programmato un intervento in uno studio medico che non era autorizzato. Non si tratta di una questione di mera natura amministrativa ma presuppone la presenza di personale medico e non medico adeguatamente preparato per affrontare una emergenza e la dotazione di attrezzature necessarie come nel caso che ha riguardato Margaret e cioè una paziente in arresto cardiaco. I consulenti del pm hanno chiarito che se fosse stato usato il defibrillatore, che non era funzionante, la possibilità di salvarla sarebbe stata non inferiore al 95%", conclude il penalista.
Morta dopo un intervento al naso, due medici a processo a Roma
Veloci, dettagliate, verificate. Nella tua casella mail.
Certificazione ISO 9001 I “processi di Produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica” ANSA sono certificati in alla normativa internazionale UNI ENI ISO 9001:2015.
Certificazione UNI PdR 125:2022 Misure per garantire la parità di genere nel contesto lavorativo relativo alla produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica.