// ANSA ESTERI — MONDO
Perù, stato di emergenza contro la criminalità nei distretti di Pisco e San Andrés
Il governo del Perù ha dichiarato lo
stato di emergenza per 60 giorni a Pisco e San Andrés, due
distretti situati nella regione costiera di Ica a sud della
capitale. Il provvedimento, varato per arginare l'ondata di
criminalità, sospende quattro diritti costituzionali, tra cui
l'inviolabilità del domicilio e la libertà di riunione. La
polizia manterrà l'ordine interno con il supporto delle Forze
Armate e per i grandi eventi servirà un permesso preventivo.
L'esecutivo ha prorogato la misura eccezionale anche in
diverse province delle regioni di Tumbes e La Libertad e in
alcune zone strategiche del Paese. Queste decisioni ampliano la
stretta sulla sicurezza già in vigore da settimane a Lima e nel
vicino Callao, dove le autorità puntano a "far fronte alla
criminalità e ad altre situazioni di violenza".
Il piano di intervento governativo prevede inoltre severi
controlli carcerari con la sorveglianza militare, test della
macchina della verità per il personale penitenziario e
l'abbattimento di antenne illecite. Nelle prigioni sarà
applicato il blocco elettrico all'interno delle celle per
isolare e impedire le comunicazioni della malavita.
Perù, stato di emergenza contro la criminalità nei distretti di Pisco e San Andrés
LIMA,
20 settembre 2026, 12:30
Veloci, dettagliate, verificate. Nella tua casella mail.
Certificazione ISO 9001 I “processi di Produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica” ANSA sono certificati in alla normativa internazionale UNI ENI ISO 9001:2015.
Certificazione UNI PdR 125:2022 Misure per garantire la parità di genere nel contesto lavorativo relativo alla produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica.