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Le GDDR7 salirebbero a 6 GB per chip: più memoria sulla prossima GPU?
I produttori di memoria starebbero preparando chip GDDR7 con capacità di 4 GB e 6 GB, attesi nell'arco dei prossimi due anni. L'aumento della densità consentirebbe alle future schede grafiche di offrire molta più VRAM senza ampliare necessariamente il bus o moltiplicare il numero di componenti montati sul PCB.
L'indicazione arriva dal leaker Golden Pig Upgrade e resta non ufficiale. Sulle attuali Blackwell GeForce RTX 50, NVIDIA dovrebbe continuare a utilizzare chip da 2 GB: sostituendoli con componenti da 4 o 6 GB, una configurazione oggi limitata a 8 GB potrebbe teoricamente raggiungere rispettivamente 16 o 24 GB mantenendo invariati numero di chip e ampiezza del bus.
Prima di arrivare a queste capacità, il mercato dovrebbe attraversare una fase intermedia. I tre maggiori produttori di memoria avrebbero già avviato la produzione di moduli da 3 GB, inizialmente associati alle indiscrezioni sulle RTX 50 SUPER. La collocazione di queste schede rimane però indefinita. Anche una presunta RTX 5050 con 9 GB sarebbe stata cancellata in seguito alla carenza di memoria.
Le GDDR7 da 3 GB potrebbero quindi trovare spazio nella generazione successiva, insieme ai tagli da 4 e 6 GB. Le future RTX 60 Rubin non sarebbero previste prima del 2028, una finestra compatibile con l'avvio della produzione dei nuovi chip. Una maggiore capacità per componente permetterebbe alle schede di classe 60 di superare gli 8 GB e ai modelli superiori di raggiungere oltre 20 GB di VRAM.
L'incremento della domanda obbligherà tuttavia i produttori a espandere progressivamente i volumi. Le difficoltà di approvvigionamento sono già visibili anche nella richiesta di nuove forniture di RTX Spark avanzata da ASUS e MSI, mentre l'arrivo di chip più densi aggiungerà ulteriore pressione alle linee dedicate alle memorie grafiche di nuova generazione.
Il vero ostacolo sarà il costo della memoria. I prezzi elevati sarebbero già tra le ragioni che hanno frenato alcuni progetti basati sui chip da 3 GB; i tagli da 4 e 6 GB potrebbero risultare ancora più onerosi durante la fase iniziale. La densità necessaria per eliminare gli 8 GB dalla fascia media potrebbe dunque essere disponibile entro il 2028, ma la sua adozione dipenderà dalle scelte commerciali dei produttori di GPU.
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