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Hai più profili su Netflix? Presto potrebbe servirti un’email per ciascuno
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Netflix continua a girare la vite sugli account e ora pretende un indirizzo email distinto per ogni profilo presente nello stesso abbonamento.
La novità, che fa seguito alla stretta sulla condivisione delle password partita nel 2023, è stata segnalata inizialmente da numerosi utenti su Reddit ed è stata poi confermata da Netflix ad Ars Technica, che ha parlato di un cambiamento permanente del sistema di accesso. Il rollout è iniziato il 15 giugno e riguarda tutti i profili, con l’unica eccezione di quelli dedicati ai bambini.
Chi riceve il messaggio nell’app è invitato ad aggiungere un indirizzo email personale al proprio profilo e, facoltativamente, anche nome e cognome. In questo modo, sostiene Netflix, sarà possibile accedere direttamente con quell’indirizzo, recuperare più facilmente l’account, attivare l’autenticazione a due fattori e ottenere suggerimenti sempre più personalizzati.
Secondo gli screenshot pubblicati dagli utenti e ripresi da PCWorld e TechRadar, il messaggio non può essere semplicemente ignorato: per alcuni utenti continua a comparire finché non viene associata un’email al profilo. Anche questo ha alimentato le critiche, perché la richiesta viene percepita meno come un’opzione e più come un obbligo.
Sulla carta Netflix presenta la novità come una funzione utile. Diversi abbonati però sospettano che la vera ragione sia la raccolta di dati sui singoli utenti. A dare peso a questa ipotesi è la stessa privacy policy di Netflix, che prevede esplicitamente la possibilità di condividere gli indirizzi email con aziende di marketing e advertising, una pratica già nota a chi conosce a fondo le impostazioni privacy della piattaforma, che da tempo permettono di limitare la condivisione dei dati con i partner pubblicitari dal menu Account.
Che non sia un’ipotesi astratta, lo testimonia sempre Ars Technica, che racconta il caso di un utente che, dopo aver collegato l’email del padre a un profilo aggiuntivo, lo ha visto ricevere quasi subito pubblicità promozionale Netflix nella propria casella di posta, pur con la possibilità di cancellare l’iscrizione in un secondo momento.
Critiche arrivano pure da chi usa profili multipli non per persone diverse, ma per categorie di contenuti: uno per le serie generaliste, uno per documentari e reality, uno per gli anime. Un’organizzazione che ora rischia di complicarsi, con un’email da assegnare a ogni profilo, una scelta che si scontra anche con la logica del trasferimento profili introdotta da Netflix negli ultimi anni proprio per rendere più semplice la gestione degli utenti extra.
Ma il timore principale, anche se al momento non cambiano né il costo dell’abbonamento né quello degli utenti extra, è che l’associazione di ogni profilo a un’email possa diventare, in futuro, la base per nuove limitazioni o nuovi costi, sulla scia di quanto già avvenuto con il programma a pagamento per la condivisione fuori dal nucleo domestico.
Chi vuole provare a evitare il problema può testare il trucco segnalato da alcuni utenti Gmail e sfruttare gli alias. Se l’indirizzo è [email protected], è possibile creare varianti come [email protected] o [email protected]. Le email arrivano comunque nella stessa casella, ma Netflix le considera indirizzi distinti.