// TOM'S HARDWARE ITALIA — HARDWARE & GADGET
AMD prepara il supporto GDDR7 nei driver Linux: Radeon più veloci in arrivo?
AMD ha iniziato ad aggiungere ai propri driver GPU per Linux il riconoscimento delle memorie GDDR7. Le modifiche preparano il software a identificare uno standard assente dalle Radeon attuali e offrono un indizio concreto sul lavoro per una futura generazione di schede grafiche dedicate.
Le Radeon RX 9000, basate sull'architettura RDNA 4, impiegano infatti GDDR6. Il riferimento a GDDR7 nelle patch è quindi più specifico dei consueti aggiornamenti ai blocchi interni di una GPU: riguarda una memoria che AMD potrebbe adottare in almeno alcune configurazioni dei prossimi modelli Radeon.
Nello stesso gruppo di modifiche compaiono IH 8.0, nuova versione del blocco che gestisce gli interrupt, e NBIF 7.10, revisione dell'interfaccia bus di AMD. Altre patch minori preparano il supporto al nuovo hardware. Sono interventi su componenti diversi, necessari affinché il driver possa riconoscerli e gestirli quando arriveranno nei prodotti.
Il lavoro si aggiunge alle modifiche già emerse per DCN6, il sottosistema dedicato al display, e per GFX 13.0.x, relativo alla parte grafica. La sequenza mostra che AMD sta portando nel driver Linux il supporto a più elementi di una piattaforma futura, mentre il riferimento alla GDDR7 suggerisce in particolare una destinazione nelle GPU discrete.
Questo sviluppo riguarda il driver grafico, un livello diverso dall'aggiornamento del BIOS delle schede A320: entrambi sono esempi di supporto software all'hardware AMD, ma intervengono su componenti e piattaforme differenti. Nel caso delle nuove patch Linux, i nomi dei blocchi forniscono indizi sull'architettura in preparazione.
Un'altra indicazione sui progetti futuri era arrivata dal profilo professionale di Laks Pappu, Senior Fellow di AMD e architetto principale delle prossime piattaforme grafiche discrete e per data center. Prima di essere modificato, il profilo menzionava SoC grafici sia monolitici sia basati su chiplet, con soluzioni di packaging 2,5D e 3,5D. Quella descrizione lasciava aperta la possibilità di implementazioni diverse a seconda del prodotto.
AMD ha già usato un progetto multi-chiplet con Navi 31, separando il die che esegue i calcoli grafici dai die dedicati a memoria e cache. Distribuire anche le risorse di calcolo su più die richiederebbe collegamenti rapidi, sincronizzazione e coerenza tra i componenti. AMD non ha annunciato specifiche né una data di lancio per RDNA 5: le patch indicano una preparazione tecnica, non prestazioni misurate delle future Radeon.
Aggiungi Tom's Hardware alle tue fonti preferite su Google