// ANSA CRONACA — CRONACA
Siccità e cambiamento climatico, l'emergenza sta colpendo i ricci
Emergenza caldo e siccità per la
sopravvivenza degli animali selvatici, nel caso specifico dei
ricci, una situazione che rappresenta il pericolo che sta
correndo l'ambiente: a lanciare l'allarme è il Centro Recupero
Ricci 'La Ninna' di Novello, nel Cuneese, che denuncia "la
situazione più grave dei nostri quattordici anni di attività.
Mai - spiegano - avevamo assistito a un'emergenza di queste
proporzioni, con animali esausti, gravemente denutriti e
disidratati". Caso esemplare quello di Ratin, una mamma
riccio soccorsa e portata al Centro con i suoi quattro cuccioli
collassata, gravemente disidratata, magrissima e senza quasi più
latte per nutrire i suoi cuccioli, anch'essi debilitati. Grazie
alle cure del Centro la loro situazione è migliorata, "ma la sua
storia non è un caso isolato, al contrario, rappresenta in modo
drammaticamente concreto ciò che sta accadendo a moltissimi
ricci", sottolineano al Centro che, in collaborazione con il
dipartimento di Scienze Veterinarie dell'Università di Torino e
nell'ambito del progetto europeo One Earth, sta studiando le
cause di mortalità dei ricci e il rapporto tra malattie,
parassiti, contaminanti e degrado ambientale. E i dati "mostrano
quanto la perdita e la frammentazione degli habitat, la
cementificazione, l'inquinamento e l'utilizzo di sostanze
tossiche possano incidere sulla sopravvivenza di questa specie
e, più in generale, sulla biodiversità. Il riccio è una vera e
propria sentinella della salute degli ecosistemi - concludono -.
La sua sofferenza è uno dei segnali di un sistema naturale che
sta diventando sempre più fragile".
Siccità e cambiamento climatico, l'emergenza sta colpendo i ricci
TORINO,
25 settembre 2026, 15:46
Veloci, dettagliate, verificate. Nella tua casella mail.
Certificazione ISO 9001 I “processi di Produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica” ANSA sono certificati in alla normativa internazionale UNI ENI ISO 9001:2015.
Certificazione UNI PdR 125:2022 Misure per garantire la parità di genere nel contesto lavorativo relativo alla produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica.