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iPhone 18 Pro raffreddato a… lattina: l’insolito esperimento aumenta del 25% le prestazioni
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Una lattina di acqua frizzante appena tolta dal frigorifero è bastata per mostrare quanto iPhone 18 Pro possa ancora guadagnare nei carichi di lavoro prolungati quando si riesce a portare via il calore più rapidamente.
Lo sviluppatore Matt Birchler ha appoggiato una lattina fredda di LaCroix sul retro di iPhone 18 Pro durante una serie di benchmark di trascrizione. Il risultato è curioso ma tecnicamente interessante: dopo diversi minuti il telefono raffreddato ha mantenuto prestazioni sensibilmente superiori rispetto allo stesso test eseguito senza alcun aiuto esterno.
Secondo i dati analizzati anche da Tom’s Hardware, nella fase più lunga del test la differenza arriva a circa il 25% nelle prestazioni sostenute. Birchler indica invece nel 14% la riduzione del tempo necessario per completare complessivamente il lavoro.
Sono due valori differenti, ma entrambi mostrano quanto la temperatura continui a incidere sulle prestazioni di uno smartphone anche dopo i miglioramenti introdotti da Apple con A20 Pro e il nuovo sistema di dissipazione.
Il test nasce da una prova precedente condotta da Birchler con Quick Subtitles, applicazione sviluppata dallo stesso autore. Il benchmark utilizza il modello di trascrizione di Apple e uno stesso file audio, in modo da rendere confrontabili i risultati.
Dopo un’esecuzione iniziale utilizzata per caricare e preparare il modello, Birchler ha avviato 20 trascrizioni consecutive. Lo scopo era osservare non soltanto la velocità massima raggiunta da A20 Pro, ma cosa succede dopo alcuni minuti, quando la temperatura dello smartphone aumenta.
Nelle prime esecuzioni iPhone 18 Pro ha raggiunto un picco di circa 448 parole al secondo. Con il procedere del test la velocità è però scesa poco sopra le 320 parole al secondo, stabilizzandosi su valori inferiori a quelli iniziali.
Birchler ha quindi ripetuto la prova prendendo una lattina fredda dal frigorifero e appoggiandola sul retro dell’iPhone. In questo caso il primo risultato è stato leggermente inferiore, circa 430 parole al secondo, ma durante le esecuzioni successive la velocità si è mantenuta attorno alle 400 parole al secondo.
Il test completo con raffreddamento è terminato circa il 14% prima.