// PUNTO INFORMATICO — INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Grok entra nei conti bancari per gestire spese e investimenti
SpaceXAI, che sviluppa Grok, ha aggiunto ieri un’integrazione Finance alla sua piattaforma di agenti. Una volta collegati i propri conti, gli utenti possono chiedere a Grok Bot di gestire le loro spese e i loro investimenti. Elon Musk ha rilanciato l’annuncio su X in una sola frase: Grok Bot può gestire le vostre finanze. Con questo nuovo passo, l’azienda affida il denaro dei propri clienti a un agente di intelligenza artificiale. La garanzia promessa dal suo patron, tuttavia, non compare da nessuna parte nelle condizioni d’uso di SpaceXAI…
Lo scorso 28 agosto, SpaceXAI ha lanciato a Grok Bot gli acquisti online. L’utente convalida ogni spesa, dopodiché Stripe fornisce all’agente una carta monouso per quel pagamento, tramite il suo portafoglio Link. È la stessa cosa che ha fatto Meta per Muse, il suo assistente personale lanciato negli Stati Uniti questo mese, dato che anche in quel caso l’utente deve convalidare manualmente ogni acquisto dell’assistente.
SpaceXAI ha collegato Grok ai conti dei propri utenti americani tramite Plaid. Questa società californiana è specializzata nella connessione tra applicazioni e istituti bancari. Gli abbonati, inizialmente, hanno usato l’assistente AI per fare domande sulle proprie spese e i propri risparmi, prima che l’azienda passasse dalla consultazione alla gestione con l’integrazione Finance. Non è trapelato nulla, invece, riguardo a una disponibilità in Europa.
A giugno Elon Musk aveva promesso di dare maggiore spazio a Grok nelle Tesla, e lo scorso 22 settembre, la promessa è stata mantenuta. Ha integrato Grok Bot nei propri veicoli, e i conducenti possono ora affidargli compiti vocalmente mentre la loro auto viaggia in guida autonoma supervisionata (FSD). Solo gli abbonati alla formula SuperGrok Heavy hanno accesso al bot a bordo. I connettori, invece, sono aperti a tutti gli utenti collegati a Grok. Grazie ad essi, l’AI è connessa alla banca o alla posta elettronica dell’utente. Con l’integrazione Finance, un conducente può quindi richiedere un riepilogo delle proprie spese o l’elenco delle prossime fatture mentre è in viaggio.
A fine agosto, Teslaconomics, un account X dedicato agli investitori di Tesla, ha preso in considerazione l’idea di affidare i propri conti bancari a Grok Bot. Provate. Se Grok Bot commette un errore, vi rimborseremo integralmente, gli ha risposto Elon Musk. SpaceXAI non ha inserito nulla di simile nelle proprie CGU, che rendono l’utente responsabile delle azioni del suo agente. In generale, l’azienda limita la propria responsabilità all’importo più elevato tra le commissioni pagate e 100 dollari. Nella propria documentazione, peraltro, raccomanda di richiedere un’approvazione prima di ogni acquisto o bonifico.
Musk potrà pure rimborsare una somma persa, ma non dei dati esposti. In caso di violazione, un pirata informatico otterrebbe lo storico delle transazioni e il saldo dei conti, ed Elon Musk non potrebbe mai annullare la divulgazione di queste informazioni.