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Subnautica 2, Krafton pagherà i bonus dopo il caso da 250 milioni
Krafton ha raggiunto un accordo con Unknown Worlds e con i suoi ex vertici, chiudendo il contenzioso legato allo sviluppo di Subnautica 2. I bonus saranno pagati allo staff dello studio, mettendo fine alla parte più delicata di una disputa che aveva coinvolto proprietà, dirigenza e ricadute economiche per gli sviluppatori.
Lo scontro era nato dopo l’allontanamento dei cofondatori Charlie Cleveland e Max McGuire e dell’amministratore delegato Ted Gill, avvenuto prima del possibile pagamento da 250 milioni di dollari previsto al raggiungimento di determinati obiettivi finanziari. Quella somma, secondo la struttura dell’accordo, avrebbe dovuto essere condivisa con lo studio, trasformando la questione in un caso particolarmente sensibile per l’intero team.
La vicenda aveva già avuto effetti concreti sul percorso del gioco. Dopo la causa intentata dai dirigenti, un giudice aveva reintegrato Gill nel ruolo di CEO a marzo, mentre Subnautica 2 è poi arrivato in accesso anticipato a maggio. L’avvio commerciale è stato rilevante: il titolo ha superato quattro milioni di copie vendute in cinque giorni, confermando la forza di un franchise che aveva già mostrato numeri importanti anche attraverso l’avvio molto forte di Subnautica 2 su Steam.
I dettagli economici completi dell’accordo non sono stati resi pubblici. Le parti hanno però concordato la chiusura dei procedimenti legali pendenti, una formula che permette a Krafton, allo studio e agli ex dirigenti coinvolti di archiviare il contenzioso senza ulteriori passaggi giudiziari immediati. Per il team, la conseguenza più concreta resta la distribuzione dei compensi promessi.
Il pagamento non sarà limitato ai soli dipendenti presenti al momento dell’acquisizione di Unknown Worlds da parte di Krafton nel 2021. L’accordo prevede che il denaro venga destinato a tutto lo staff dello studio e distribuito in tre rate annuali, una scelta che allarga la platea dei beneficiari e riduce il rischio di una frattura interna tra personale storico e sviluppatori entrati più tardi.
Il compromesso non lascia però invariata la governance. Gill lascerà Unknown Worlds dopo la chiusura della disputa, con una separazione definita come consensuale. Per Subnautica 2 si apre quindi una fase diversa: il progetto ha già dimostrato trazione commerciale, ma dovrà proseguire l’accesso anticipato con una nuova leadership e con un team reduce da mesi di tensioni societarie.
La chiusura della causa toglie un elemento di incertezza attorno a uno dei lanci PC più osservati della stagione, ma non cancella il peso industriale del caso. Quando un’acquisizione lega bonus milionari a obiettivi finanziari e continuità dirigenziale, la gestione del personale diventa parte integrante della strategia sul prodotto, non un dettaglio separato dallo sviluppo.
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