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Uscire da un fornitore di virtualizzazione può finire in tribunale, un precedente per le imprese europee
T-Mobile sta cercando di uscire da VMware mentre chiede a un tribunale di New York di stabilire che Broadcom fosse obbligata per contratto a continuare a supportare le sue licenze perpetue. Secondo la ricostruzione pubblicata da Ars Technica, l'operatore mobile ha parlato di decine di migliaia di macchine virtuali distribuite su circa 303.140 core CPU e di una migrazione che riguarda oltre 1.000 applicazioni.
Per CIO, system integrator e imprese italiane che hanno ancora stack virtualizzati legati a licenze storiche, la vicenda mette insieme tre piani concreti: rinnovi di supporto, continuità operativa e capacità di uscita da un fornitore. Nell'Unione europea il quadro europeo sul Data Act, applicabile dal 12 settembre 2025, include regole sullo switching dei servizi di trattamento dati, mentre in Italia gli acquisti cloud della PA passano anche dalla qualificazione cloud gestita da ACN.
La causa di T-Mobile è stata depositata nella Supreme Court of the State of New York nell'agosto 2025, come riportato dalla cronaca tecnica del The Register e ripreso da Ars Technica. Nella denuncia, l'azienda sostiene di avere acquistato nel 2023 licenze perpetue VMware con due anni di supporto e l'opzione di comprare un terzo anno.
Il punto di rottura arriva dopo l'acquisizione di VMware da parte di Broadcom. Il nuovo proprietario ha fermato la vendita delle licenze perpetue VMware e ha spinto il portafoglio verso formule in abbonamento e bundle più ampi. Nel comunicato ufficiale di Broadcom, l'azienda spiegava che non avrebbe più venduto nuove licenze perpetue né rinnovi SnS per le offerte perpetue, pur affermando che avrebbe continuato a fornire supporto secondo gli impegni contrattuali attivi.
Secondo il filing citato da Ars Technica, quando T-Mobile ha provato ad attivare il terzo anno di supporto per 5.288.398,45 dollari, Broadcom non lo avrebbe consentito. Un rappresentante Broadcom avrebbe scritto via email che la fine della disponibilità dei prodotti perpetui includeva anche i rinnovi futuri del supporto perpetuo. La controversia ruota quindi su una domanda molto pratica: se un'opzione contrattuale firmata prima del cambio di modello commerciale resti esercitabile dopo la razionalizzazione del portafoglio.
Un giudice ha concesso a T-Mobile un'ingiunzione che le ha permesso di ricevere servizi di supporto da ottobre 2025 fino al 3 agosto 2026. La misura è stata accompagnata dal pagamento di 5,28 milioni di dollari e dal deposito di una garanzia da 500.000 dollari. Ora l'operatore chiede una dichiarazione secondo cui aveva diritto a rinnovare i servizi di supporto e ulteriori rimedi ritenuti opportuni dal tribunale.
La pressione operativa emerge anche da un altro dato: a un certo punto T-Mobile ha offerto 20 milioni di dollari per due anni di aggiornamenti software e supporto. Nella documentazione, l'azienda ha collegato l'offerta ai costi della controversia e alla necessità di mitigare rischi di interruzione e sicurezza per la rete e per il business. Per una telco, il supporto non è solo una voce di procurement: è una componente della gestione del rischio su piattaforme che reggono applicazioni interne e servizi critici.
La migrazione, però, non viene descritta come un semplice cambio di licenza. Nella denuncia T-Mobile afferma di stare uscendo da VMware, ma sottolinea le difficoltà tecniche e il tempo necessario per spostare oltre 1.000 applicazioni. In un ambiente di queste dimensioni, il problema comprende dipendenze applicative, finestre di manutenzione, compatibilità delle piattaforme, aggiornamenti di sicurezza e responsabilità operative tra team infrastrutturali, security e business unit.
Broadcom ha sostenuto in un filing che fornire supporto a T-Mobile le è costato 24 milioni di dollari. Secondo l'azienda, la cifra coprirebbe il supporto per sei prodotti VMware e l'assegnazione di tre dedicated support account manager. T-Mobile ha risposto che non usa tre dei sei prodotti indicati e che nell'anno ha aperto soltanto du