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Sperate che Sony cambi idea sull'addio ai giochi fisici? Potrebbe essere già troppo tardi
Sony ha mandato su tutte le furie una buona parte di videogiocatori con il suo addio ai giochi in formato fisico a partire dal 2028. Nonostante il 'backlash' che sta subendo da alcune ore online, difficilmente la compagnia cambierà idea sulla questione.
Al netto del forte malcontento e delle proteste della community dei videogiocatori, un report proveniente dall'Austria svela che il colosso nipponico pianifica questa transizione verso il digital-only già da diverso tempo.
Il fulcro di questa svolta strategica risiede nello stabilimento Sony di Thalgau, in Austria. Attualmente, da questa fabbrica escono circa 600.000 dischi, di cui la metà è destinata proprio al marchio PlayStation. Tuttavia, le previsioni interne indicano che entro il 2028 la richiesta di tali supporti crollerà drasticamente, arrivando a rappresentare appena il 10% degli ordini attuali. Ne consegue che Sony si è già ampiamente portata avanti nella sua operazione di abbandono, mentre l'impianto in questione ha già avviato un profondo processo di ristrutturazione: i macchinari verranno adattati ad altre esigenze produttive e il personale si dedicherà alla lavorazione di microlenti ottiche, impiegate ad esempio nei sistemi di proiezione per il settore automobilistico.
Nel mentre la protesta dei fan prosegue senza sosta tra i numerosi post sui social, Sony mantiene un ostinato silenzio stampa proprio come accadde al momento della chiusura di Bluepoint Games.
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