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Il team di Gears of War: E-Day teme licenziamenti improvvisi dopo l'uscita del gioco
Nonostante l'imminente arrivo sul mercato di Gears of War: E-Day, il clima all'interno di The Coalition appare tutt'altro che festoso. Secondo quanto ricostruito da una serie di testimonianze raccolte da Eurogamer, lo studio di Xbox si trova in uno stato di forte tensione causato da intensi periodi di crunch e dal concreto timore di una nuova ondata di licenziamenti. Dopo cinque anni di lavorazione sul prequel, gli sviluppatori preferiscono rinviare qualsiasi festeggiamento a tre mesi dopo il lancio, nel timore che il completamento dei lavori coincida con riduzioni dell'organico.
L'ansia dei dipendenti è alimentata dai recenti ed effettivi tagli operati da Microsoft nell'ambito del piano di ridimensionamento aziendale annunciato dalla dirigenza di Xbox. La recente ristrutturazione ha già colpito duramente realtà storiche del colosso di Redmond, portando al ridimensionamento di Halo Studios e al passaggio di consegne della saga di Master Chief ad Activision, che ha assunto anche la gestione dello studio britannico Rare. Ad appesantire ulteriormente il morale interno ha contribuito il licenziamento di Juan Vaca, narrative director di Gears of War: E-Day, allontanato a sole due settimane dall'uscita del titolo dopo anni di servizio sul progetto.
La buona notizia è che Gears of War: E-Day è stato accolto con giudizi entusiastici dalla critica, e che l'ottimo punteggio ricevuto su Metacritic rende improbabile l'annuncio immediato di tagli al personale. Detto questo, i preordini non sembrano proprio fantastici, e le vendite potrebbero avere un forte impatto sulla decisione finale di Xbox. Sperando che il team possa continuare a supportare il gioco con tranquillità, vi rimandiamo alla nostra recensione.