// IGN ITALIA — GAMING
Warlock: Dungeons & Dragons avrà una storia fissa, non potrà essere condizionata dalle scelte dei giocatori
In un'intervista concessa ad Eurogamer, il general manager di Invoke Studios, Dominique Guay, ha voluto fare chiarezza sulla struttura narrativa e sul game design di Warlock: Dungeons & Dragons, fugando qualsiasi confronto diretto con la natura ultraramificata di Baldur's Gate 3. A differenza dell'opera di Larian Studios, questo nuovo titolo ambientato nell'universo di D&D metterà i giocatori nei panni di un personaggio ben definito, la cui trama principale seguirà un corso prestabilito. Le decisioni degli utenti non andranno a stravolgere la morale della protagonista o i momenti chiave del racconto, assicurando che tutti i giocatori affrontino la medesima evoluzione della storia.
Sul fronte del gameplay, la software house di Montreal - composta da veterani provenienti da franchise open world di primo piano - ha però scelto di eliminare del tutto i classici indicatori su mappa per favorire un'esplorazione organica e gratificante. L'obiettivo del team è evitare che l'utente segua ciecamente una rotta, stimolandolo invece a scoprire segreti analizzando direttamente l'ambiente circostante. Stando a quanto dichiarato da Guay, la mappa della regione di Darkon offrirà punti d'interesse ad altissima densità, posizionando incontri e scoperte a non più di un minuto o un minuto e mezzo di distanza l'uno dall'altro per evitare lunghi tempi morti tra gli spostamenti.
La scelta di abbandonare l'approccio guidato nasce dalla precisa volontà del team di restituire centralità alla curiosità e all'intraprendenza del giocatore, sfruttando la magia proibita e il sistema alchemico sia come strumento di combattimento che di risoluzione ambientale. Warlock: Dungeons & Dragons è attualmente in sviluppo sotto l'egida di Wizards of the Coast e il suo debutto resta pianificato per il 2027 su PS5, Xbox Series X/S e PC. Maggiori dettagli nella nostra anteprima.