// PUNTO INFORMATICO — INTELLIGENZA ARTIFICIALE
9 comandi con la barra per farsi capire al volo da ChatGPT
A volte si fa una domanda semplice e ChatGPT risponde in modo prolisso, oppure succede il contrario, si spiega con cura cosa serve e lui risponde in modo laconico. Verrebbe voglia di aggiungere istruzioni su istruzioni, fino a scrivere richieste lunghe come un contratto d’affitto… Ma esiste un approccio molto più semplice: aggiungere una barra obliqua seguita da una parola. Basta scrivere /critico o /umano all’inizio del messaggio e la risposta cambia completamente strada.
Meglio chiarirlo subito: non esiste un menu nascosto di OpenAI che si attiva con la barra. Sono scorciatoie che il modello capisce dal contesto. Per questo funzionano anche con Gemini, Claude e gli altri assistenti basati sull’intelligenza artificiale. La barra è solo un segnale ben visibile. Dice all’assistente che la parola che segue spiega come rispondere e non fa parte della domanda.
Ecco i nove che vale la pena tenere a portata di mano.
I testi dell’AI “puzzano” di finto, come i mobili appena tolti dall’imballo. Frasi tutte della stessa misura, collegamenti prefabbricati, spiegazioni che nessuno ha chiesto e una levigatezza un po’ sospetta. /umano serve a sporcarli quanto basta perché sembrino scritti da una persona in carne e ossa.
Prompt: /umano Riscrivi questo testo in modo che suoni come qualcosa che una persona direbbe davvero: [incollare il testo]
È particolarmente utile quando si scrive una bozza e poi si chiede all’AI di revisionarla, troppo spesso il chatbot riscrive tutto. Con “/umano si fanno solo piccole correzioni, senza cambiarne lo stile.
Gli assistenti virtuali hanno un difetto di carattere evidente: sono piacioni. Si presenta un’idea e trovano sempre qualcosa di incoraggiante da dire prima di arrivare ai problemi. Va benissimo quando si cerca sostegno morale. Molto meno quando si deve capire se l’idea sta in piedi oppure no.
Prompt: /critico Sto pensando di comprare una macchina per l’espresso molto costosa, anche se il caffè lo faccio due volte a settimana. Valuta l’idea.
Il comando chiarisce che non si vuole una pacca sulla spalla, ma i punti deboli, i rischi e le cose a cui non si è pensato. Funziona con le proposte di lavoro, i progetti, gli acquisti importanti e con tutto ciò a cui ci si affeziona un po’ troppo.
A volte il contesto non interessa a nessuno. Serve la risposta, e basta.