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TSMC può aiutare Elon Musk a costruire Terafab, la maxi fabbrica di chip in Texas
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TSMC potrebbe entrare nel gigantesco progetto Terafab di Elon Musk in Texas, portando proprio ciò che Tesla e SpaceX non possono comprare rapidamente: decenni di esperienza nella produzione industriale dei chip più avanzati. Secondo le informazioni raccolte dall’analista ed ex giornalista Bloomberg Tim Culpan, il più grande produttore mondiale di semiconduttori per conto terzi starebbe studiando diverse formule per collaborare con il progetto.
Per ora non esiste un accordo annunciato. L’indiscrezione arriva però in un momento particolarmente interessante: Reuters ha riferito nei giorni scorsi che TSMC sta valutando un nuovo investimento produttivo in Texas, aggiuntivo rispetto ai 265 miliardi di dollari già destinati alla sua enorme espansione in Arizona.
Il possibile punto di incontro potrebbe essere proprio Terafab, il progetto con cui Musk vuole assicurare a Tesla, SpaceX e xAI enormi quantità di chip per intelligenza artificiale, guida autonoma, robot Optimus e futuri centri di calcolo nello spazio.
Il progetto è molto più grande della singola fabbrica inizialmente descritta da Musk. In un documento reso pubblico a maggio, SpaceX ha indicato investimenti per 55 miliardi di dollari nelle prime fasi di un impianto per la produzione di semiconduttori in Texas, con un investimento complessivo che, attraverso le successive espansioni, potrebbe raggiungere 119 miliardi di dollari.
Tesla sta inoltre lavorando a una fabbrica di ricerca sul campus Giga Texas nell’area di Austin. Musk ha indicato per questa struttura un investimento nell’ordine dei 3 miliardi di dollari e una capacità limitata a poche migliaia di wafer al mese: servirà soprattutto per sperimentare processi e soluzioni da trasferire successivamente alla produzione su grande scala.
Il progetto industriale più grande è invece legato alla contea di Grimes, in Texas, dove SpaceX ha presentato la documentazione per il complesso produttivo.
Reuters ricorda che l’obiettivo di Musk è produrre chip destinati da una parte ai veicoli Tesla e ai robot umanoidi Optimus e dall’altra alle infrastrutture di intelligenza artificiale di SpaceX e xAI, comprese quelle che Musk immagina di collocare in orbita.
Nel progetto è già coinvolta Intel. Musk ha dichiarato che Tesla intende utilizzare il processo produttivo Intel 14A, tecnologia di prossima generazione di Intel Foundry destinata alla produzione di chip ad alte prestazioni e per intelligenza artificiale.
Intel 14A succederà alla tecnologia 18A e utilizzerà transistor RibbonFET di seconda generazione e il sistema PowerDirect per portare l’alimentazione dalla parte posteriore del chip.