// MACITYNET — MOBILE & WEB
I migliori romanzi per rilassarsi in montagna (Estate 2026)
Questo sito contiene link di affiliazione per cui può essere compensato
Leggere in montagna ha una sua logica diversa da quella del mare. L’aria è più fresca, il silenzio più compatto, e le giornate hanno spesso quella forma strana in cui il pomeriggio si allunga senza che ci sia niente di urgente da fare.
È il contesto ideale per romanzi che richiedono un po’ più di attenzione, che costruiscono mondi complessi e non hanno fretta di risolversi. La montagna perdona le storie ambiziose, quelle che vogliono dire qualcosa di preciso sul mondo.
I libri di questa lista sono stati scelti per chi non cerca solo svago ma anche sostanza: romanzi che parlano di guerra, di identità, di famiglie che portano i segni della storia, di donne che trovano la strada attraverso scelte difficili.
La varietà è ampia, e comprende esordi notevoli accanto ad autori già affermati, narrativa italiana insieme a voci internazionali. Chi invece cerca qualcosa di più leggero troverà la stessa cura editoriale nella lista pensata per la spiaggia, pubblicata domenica scorsa.
Qui trovate tutti gli articoli con i Migliori libri di Macity raccolti in un’unica pagina.
Come comincia una guerra? Cosa succede quando tutto all’improvviso è perduto? Andrew Vittorio Donadio ci porta indietro di pochissimi anni e poche centinaia di chilometri ad est. Ma basta e avanza.
Il 23 febbraio 2022 Kyiv è ancora una città viva. Le scuole sono aperte, i ristoranti pieni, le strade attraversate da voci e risate. Nessuno sa che proprio quello sarà l’ultimo giorno di pace. Andrew ha dodici anni e all’improvviso la sua quotidianità diventa correre il più veloce possibile quando suonano le sirene.
Nessun appartamento è più un luogo sicuro, si scende nelle stazioni della metropolitana, si dorme nelle cantine riconvertite in bunker, ma soprattutto si aspetta. Intanto i supermercati vengono presi d’assalto e il coprifuoco scandisce il tempo come un gigantesco e spietato metronomo.